Spiaggia di S. Cataldo a Bari, rubati quadro elettrico e suppellettili

Scritto il 11/08/2026
da Antonella Fazio

BARI – Il quadro elettrico e numerose doghe in legno, destinate a completare la pavimentazione del belvedere. Oltre a rifiuti di ogni tipo. A poche ore dall’apertura – non ancora ufficiale -, ignoti si sono introdotti nell’area del cantiere allestito per la riqualificazione della spiaggetta pubblica di Provolina, nell’ambito dei lavori in corso sul waterfront di San Cataldo: dal cantiere sono stati rubati materiale elettrico ed edile. A fare l’amara scoperta gli operai dell’impresa in caricata della fine dei lavori

“Sono sgomento e dispiaciuto perché avevamo appena restituito alla fruizione pubblica e aperto ai bagnanti una parte della spiaggetta di Provolina – commenta l’assessore alla Cura del territorio Domenico Scaramuzzi -. Compatibilmente con il completamento delle ultime lavorazioni, infatti, d’intesa con l’impresa avevamo liberato dal cantiere la porzione della spiaggia già riqualificata, arretrando la recinzione così da delimitare esclusivamente le aree interessate dai lavori. Abbiamo scelto di farlo, per permettere a tanti di tornare a godere dei bagni a Provolina in vista del Ferragosto, in attesa di concludere nelle prossime settimane le operazioni, concentrate soprattutto sui servizi igienici”, ha continuato il delegato di giunta.

Lunedì mattina l’amara sorpresa. A poche ore dall’apertura, gli operai hanno trovato non solo rifiuti ovunque e alcune fornacelle abbandonate in mare, ma anche il quadro elettrico rubato. Dal cantiere sono state sottratte, inoltre, le doghe in legno con cui si sta realizzando il belvedere che consentirà di godere di tramonti e albe a San Cataldo. “È davvero inconcepibile vedere violato e deturpato in questo modo il primo tratto della nuova spiaggia che stiamo completamente rinnovando, per renderla più bella, moderna, sicura e accessibile”, ha concluso l’assessore Scaramuzzi”.