“Gramsci a Turi in villeggiatura”: l’ultima provocazione dei Vannacciani

Scritto il 10/08/2026
da Antonella Fazio

BARI – L’ultima uscita di un vannacciano colpisce il carcere di Turi e il primo cittadino proprio non ci sta. Domenico Furgiuele, deputato di Futuro nazionale, qualche giorno fa, in un’intervista su un quotidiano nazionale ha detto: “Antonio Gramsci a Turi era in villeggiatura”. La replica di Giuseppe De Tomaso arriva a stretto giro facendo sapere che, al contrario, l’Amministrazione si sta adoperando per conservare al meglio la memoria del fondatore del Partito comunista italiano.

E ha presentato alla Regione una richiesta di finanziamento da 3 milioni di euro per trasformare una vecchia scuola comunale in un vero e proprio museo-biblioteca dedicato all’autore dei Quaderni, studiato tutt’oggi in tutto il mondo. Tra l’altro molta gente continua a chiedere di poter visitare la cella in cui è stato recluso Gramsci. Recentemente anche l’ex vicesindaco di Barcellona con un gruppo di amici e Taghi Rahmani, il marito di Narges Mohammadi, l’attivista iraniana per i diritti umani in carcere da dieci anni a Teheran.