Si sono concluse nel peggiore dei modi le ricerche di Daniele Congedi, il 28enne di Ugento del quale si erano perse le tracce nella mattinata di domenica. Il corpo senza vita del giovane è stato rinvenuto poco prima delle 23 dai Vigili del Fuoco lungo la statale 350, nel tratto compreso tra Ugento e Racale.
Il 28enne si trovava in bicicletta e, secondo una prima ipotesi investigativa, potrebbe essere rimasto vittima di un incidente stradale. Non si esclude che sia stato travolto da un veicolo il cui conducente si sarebbe poi allontanato senza fermarsi a prestare soccorso. Si tratta, al momento, di una ricostruzione ancora al vaglio degli investigatori.
L’allarme era stato lanciato dai familiari, preoccupati per il mancato rientro del giovane. La Prefettura di Lecce aveva quindi attivato il piano provinciale per la ricerca delle persone scomparse, mettendo in moto una vasta operazione che aveva coinvolto Vigili del Fuoco, Carabinieri e volontari della Protezione Civile.
Le ricerche si erano concentrate in particolare nell’area della Madonna dell’Alto, dove sarebbe stato localizzato l’ultimo segnale proveniente dal telefono cellulare del 28enne. Le squadre avevano battuto diverse zone del territorio fino al drammatico ritrovamento avvenuto in tarda serata.
Sul luogo sono stati eseguiti i rilievi necessari per raccogliere ogni elemento utile a chiarire quanto accaduto. Gli accertamenti proseguiranno per ricostruire con precisione la dinamica, verificare l’eventuale coinvolgimento di un altro mezzo e risalire al conducente qualora venisse confermata l’ipotesi dell’investimento.
La scomparsa di Daniele Congedi, che per ore aveva tenuto con il fiato sospeso familiari e comunità, si è così trasformata in una tragedia.