CAVALLINO- Sulla questione del gatto brutalmente ucciso, raccontata dalla nostra testata, l’amministrazione di Cavallino, capitanata da Bruno Ciccarese, tramite un comunicato diffuso online, ha inteso prendere poszione sull’accaduto.
“In relazione alla nota inviata a questo Ente dal Collettivo “Voce Animale” e ad ulteriori segnalazioni, anche formalmente acquisite, riguardo al presunto ed increscioso episodio recentemente verificatosi sul nostro territorio – relativo al ferimento mortale di un gattino di soli tre mesi – desidero esprimere a nome di tutta la comunità la ferma e inequivocabile posizione dell’Amministrazione Comunale.
Nelle more che le Autorità preposte facciano piena e definitiva chiarezza sulla veridicità e sull’esatta dinamica dei fatti, è doveroso ribadire la nostra totale condanna verso ogni gesto di violenza contro gli animali. Se l’episodio dovesse essere confermato, ci troveremmo di fronte a una condotta spietata che merita il più profondo biasimo e il massimo disprezzo.
Gli animali non sono oggetti, ma esseri viventi senzienti dotati di una propria sensibilità e dignità intrinseca che va sempre riconosciuta e tutelata. Accudirli, curarli e garantirne il benessere secondo i principi di una corretta convivenza con essi, non è soltanto un preciso dovere civico e un obbligo previsto dalle norme di legge, ma risponde a sentimenti di empatia, affettività e umanità che appartengono al patrimonio culturale e morale dell’intera collettività.
La nostra comunità si fonda sulla cura dei più deboli ed indifesi. Pertanto, l’Amministrazione seguirà con la massima attenzione l’evolversi della vicenda, garantendo la piena collaborazione della Polizia Locale e con tutte le altre le forze dell’ordine affinché venga fatta luce sull’accaduto e vengano riaffermati con forza i valori del rispetto verso gli animali, espressione essenziale della civiltà.”