Lequile, slitta l’attivazione degli autovelox: segnali oscurati

Scritto il 02/08/2026
da Nicolò Turco

Sarebbero dovuti entrare in funzione da lunedì 20 luglio, ma i nuovi autovelox installati lungo la strada statale 101 Lecce-Gallipoli, all’altezza di Lequile, non sono ancora attivi. Nei giorni scorsi gli operai avevano avviato le operazioni di sfalcio della vegetazione presente ai margini della carreggiata per rendere ben visibili i dispositivi, ma l’attivazione è stata rinviata.

I nuovi rilevatori di velocità sono stati al centro di numerose polemiche sin dalla loro installazione. A far discutere sono stati soprattutto i dubbi relativi all’omologazione degli impianti e, in particolare, la posizione dell’autovelox in direzione Lecce, collocato subito dopo una curva e, fino a pochi giorni fa, parzialmente nascosto dalla vegetazione.

Dal canto suo, l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Carlà ha sempre difeso la scelta, sottolineando come il tratto interessato sia particolarmente pericoloso e caratterizzato da un elevato numero di incidenti. Proprio per questo motivo il limite di velocità è stato ridotto da 90 a 70 chilometri orari.

Dopo l’avvio delle operazioni di pulizia della vegetazione, però, è stata presentata una denuncia-querela alla Procura della Repubblica di Lecce da parte dell’associazione Altvelox. Da quel momento l’iter si è fermato: i cartelli che segnalano la presenza dei rilevatori sono stati coperti con un nastro e la segnaletica luminosa è stata disattivata.

Sui propri canali social, l’associazione “Alla conquista della vita APS” ha commentato la vicenda parlando di “Un provvedimento che rappresenta un passo significativo nella direzione che abbiamo sempre auspicato e che contribuisce ad eliminare una situazione potenzialmente fuorviante per gli automobilisti[…] Questo risultato dimostra che, quando cittadini, associazioni e rappresentanti del territorio operano con serietà, competenza e senso di responsabilità, è possibile ottenere risultati concreti nell’interesse della collettività”.