Il presidente dell’Altamura, Francesco Ninivaggi,è intervenuto ai microfoni della trasmissione “Speciale Calciomercato”, in onda su Antenna Sud, per fare il punto sulla prossima stagione, sugli obiettivi della squadra e sulle prospettive del club:
Il punto sulla prossima stagione: “L’anno scorso abbiamo fatto una grande stagione, sfiorando i playoff, e il prossimo anno abbiamo sempre l’obiettivo della permanenza in questa categoria, perché le squadre che compongono questo girone sono tutte importanti. Noi dobbiamo stare con i piedi per terra. Dobbiamo cercare di fare bene, così come abbiamo fatto l’anno scorso, ma non dobbiamo avere altre priorità se non quella di rimanere in Lega Pro”.
Cosa resta della passata stagione? “Resta molto. Intanto un gruppo di calciatori che abbiamo voluto tenere con noi, creando stabilità e mantenendo l’entusiasmo con cui abbiamo chiuso l’anno scorso. Inoltre, resta la convinzione di essere una società seria, che ha ben chiara quella che è la propria missione”.
E sulla campagna abbonamenti: “Il nostro pubblico è sempre un po’ sornione, anche perché la campagna è partita da pochissimo. Però contiamo che nell’ultimo periodo gli altamurani siano pronti a rispondere presente e a sottoscrivere gli abbonamenti. Sono sicuro che non ci deluderanno. Sarei davvero soddisfatto se riuscissimo ad avere circa 700 abbonamenti”. Per quanto riguarda invece lo stadio e la possibile costruzione di una nuova curva: “Dovete chiederlo all’Amministrazione. Tuttavia, da voci di corridoio sento che qualcosa si muove, ma non sono a conoscenza di altro”.
Poi un commento sulle prime cinque partite di campionato: “Si parte con il botto: con il Monopoli è un derby sentitissimo. Sono le sensazioni che ti avvicinano a questo sport e poi siamo contenti di accogliere a braccia aperte i nostri amici di Bari, con cui condividiamo tutto da sempre, anche i colori, ma sperando di metterli in difficoltà”. Infine, una parola d’ordine in vista della prossima stagione: “Maturità. Dobbiamo acquisire una maturità che ci consenta di poter gestire al meglio questo tipo di campionato e questo tipo di percorso”.