Via libera alle risorse per sostenere l’avvio e il consolidamento del Corso di laurea magistrale a ciclo unico in Farmacia nella sede di Taranto dell’Università degli Studi di Bari. Un risultato che, secondo la presidente della VI Commissione regionale Annagrazia Angolano, rappresenta un investimento strategico per il futuro della città e dell’intero territorio.
L’intervento è stato reso possibile con l’approvazione della variazione al bilancio di previsione 2026 e pluriennale 2026-2028, che prevede un finanziamento complessivo di oltre 7,2 milioni di euro destinato al corso di laurea.
«Con l’approvazione della variazione di bilancio manteniamo un impegno importante nei confronti di Taranto. Garantire le risorse necessarie per l’avvio e il consolidamento del Corso di laurea magistrale a ciclo unico in Farmacia significa investire sul futuro della città e di tutto il territorio», ha dichiarato Angolano.
La presidente della Commissione ha spiegato che la riprogrammazione delle risorse, estesa fino al 2042, consentirà di dare piena attuazione a quanto previsto dalla legge regionale di Bilancio 2025, assicurando stabilità al progetto universitario e offrendo maggiori certezze sia all’Ateneo sia agli studenti.
Per Angolano il potenziamento dell’offerta formativa universitaria rappresenta uno degli strumenti principali per favorire il rilancio del territorio. «Per il Movimento 5 Stelle l’Università rappresenta uno dei pilastri della rinascita di Taranto, come dimostra il nostro impegno a tutti i livelli per la facoltà di Medicina. Per dare un futuro diverso alla città è necessario continuare a costruire opportunità legate alla formazione, alla ricerca e all’innovazione».
Secondo la consigliera regionale, ampliare l’offerta accademica significa creare nuove competenze, attrarre studenti e docenti e offrire ai giovani del territorio la possibilità di proseguire il proprio percorso di studi senza essere costretti a trasferirsi altrove.
«Continueremo a lavorare perché questo si traduca in nuove opportunità di crescita, occupazione e sviluppo per la comunità tarantina», ha concluso Angolano.