Tito, “Festivalia. L’Archeologia si racconta” il 25 e 26 luglio nel sito di Satrianum

Scritto il 21/07/2026
da Francesco Cutro

TITO – Per la prima volta il format “Festivalia. L’Archeologia si racconta” raddoppia le giornate e torna con la sua sesta edizione il 25 e 26 luglio, confermandosi come uno degli appuntamenti più attesi di archeologia pubblica e divulgazione culturale in Basilicata. L’evento si svolge nello straordinario scenario del sito archeologico medievale di Satrianum, a conclusione della XIV campagna di scavo estiva condotta dalla Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici di Matera – DIUSS dell’Università degli Studi della Basilicata, con la direzione della prof.ssa Francesca Sogliani (DIUSS – UniBas), anche ideatrice della manifestazione, affiancata dalla vicedirettrice Brunella Gargiulo. Le indagini sono condotte in regime di concessione MIC Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio della Basilicata.

Quest’anno Festivalia propone due serate immersive all’interno dell’insediamento medievale abbandonato nel XV secolo, trasformando il sito in uno spazio narrativo in cui archeologia, storia e comunità si intrecciano. Il percorso narrato dagli stessi archeologi protagonisti delle ricerche sul campo, si snoda tra le strutture emerse dalle più recenti indagini archeologiche condotte dall’Unibas, anche in collaborazione con l’équipe dell’Université Rennes 2, diretta dal Prof. Dominique Allios, grazie ad un Accordo di cooperazione internazionale tra il DIUSS Unibas e UniRennes2. Lungo il cammino all’interno dell’insediamento fortificato, tra le case del villaggio, la torre, la cattedrale e l’episcopio, i visitatori incontreranno artigiani e mercanti intenti a far rivivere le antiche botteghe medievali. Tra il suono degli attrezzi al lavoro, il racconto degli antichi mestieri e i profumi di pietanze ispirate alle ricette dell’epoca, sarà possibile rivivere l’atmosfera autentica della vita quotidiana in un insediamento fortificato del Medioevo.

L’evento è organizzato in collaborazione con il Comune di Tito, la Compagnia teatrale “Cecco Spera – ANSPI Carità”, la Pro Loco di Tito “Gli antichi portali”, attuale gestore del sito e l’Associazione Ricrea che si occuperanno della realizzazione delle botteghe. Festivalia gode del patrocinio della SAMI – Società dei Medievisti Italiani, della sezione Basilicata dell’Istituto Italiano dei Castelli e del FAI Basilicata.

Il cuore della serata di sabato 25 luglio (h. 21.00) sarà lo spettacolo teatrale “La distruzione di Satrianum. Intrighi, lotte e passioni nel Regno di Napoli”, in scena ai piedi della Torre a cura della Compagnia Cecco Spera. Attraverso una narrazione intensa e coinvolgente, il pubblico parteciperà alle vicende che segnarono il destino dell’antico insediamento, tra conflitti di potere, alleanze mutevoli e affascinanti leggende legate alla figura di Giovanna II d’Angiò, fino al drammatico incendio che decretò l’abbandono del sito nel XV secolo.

Domenica 26 luglio Festivalia proseguirà con un viaggio tra i luoghi di Satrianum e le sue botteghe medievali, animate da artigiani e narratori. La seconda serata proseguirà alle 19.30 in uno dei luoghi più suggestivi del sito, ai piedi della Torre, con l’inaugurazione del ciclo “Lezioni di Archeologia”. L’incontro rappresenta l’anteprima del programma “Lezioni di Archeologia” del progetto Fantastico Medioevo, promosso dalla Presidenza della Giunta regionale della Basilicata e coordinato dalla Fondazione Matera Basilicata 2019: un percorso di divulgazione pensato per avvicinare il grande pubblico ai temi della storia e dell’archeologia medievale del territorio regionale. Ad aprire il ciclo sarà la prof.ssa Francesca Sogliani, dell’Università degli Studi della Basilicata, con la lectio “Miti, fiamme e stratigrafia. Quando l’archeologia smonta (o conferma) le leggende”. Per secoli la distruzione di uno degli insediamenti fortificati medievali più estesi della Basilicata, Satrianum (Torre di Satriano in Tito, PZ), è stata raccontata attraverso cronache, tradizioni locali e soprattutto leggende. Ma cosa succede quando l’archeologia entra in gioco? Questo incontro accompagna il pubblico dentro lo scavo archeologico per mostrare come gli archeologi riconoscono le tracce di un incendio antico e ricostruiscono, attraverso le evidenze materiali, la fine dell’insediamento. Dai dati emersi a Satrianum emerge una storia documentata che distingue il mito della Regina Giovanna dalla realtà storica, mostrando come la ricerca archeologica possa trasformare una leggenda in una vicenda ricostruita con metodo scientifico.

«Festivalia continua a crescere – afferma la prof.ssa Francesca Sogliani – e quest’anno, con due giornate di eventi, vogliamo offrire un’esperienza ancora più coinvolgente, dove archeologia, storia e comunità si incontrano. La divulgazione archeologica del Medioevo diventa racconto, partecipazione e identità condivisa, potendo contare sulla partecipazione attiva delle équipes archeologiche, di tante associazioni attive sul territorio, che credono nel progetto di valorizzazione, nel sostegno sempre efficace dell’Amministrazione comunale e nella forte sinergia con la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio della Basilicata. L’iniziativa rappresenta uno dei momenti più significativi delle attività di Terza Missione del Dipartimento per l’Innovazione Umanistica, Scientifica e Sociale (DIUSS), della Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici dell’Università degli Studi della Basilicata e dell’Ateneo Lucano. Attraverso Festivalia. L’Archeologia si racconta, la ricerca esce dai laboratori e dai cantieri di scavo per incontrare il pubblico, trasformando i risultati scientifici in un’esperienza condivisa di conoscenza, partecipazione e valorizzazione del patrimonio archeologico. Il sito di Satrianum diventa così un luogo di dialogo tra università, territorio e comunità, dove la ricerca archeologica si traduce in un’opportunità di crescita culturale e di consapevolezza dell’identità storico-archeologica della Basilicata medievale».

 Sabato 25 e Domenica 26 luglio 2026: VISITE GUIDATE AL SITO ARCHEOLOGICO
📍 dalle 18.30 alle 20.30

Sabato 25 luglio: SPETTACOLO TEATRALE. “La distruzione di Satrianum. Intrighi, lotte e passioni nel Regno di Napoli”

🎭 alle 21.00

Domenica 26 luglio: FANTASTICO MEDIOEVO. LEZIONI DI ARCHEOLOGIA. Francesca Sogliani “Miti, fiamme e stratigrafia. Quando l’archeologia smonta (o conferma) le leggende”

📍 alle 19.30