Trent’anni trascorsi nelle aule bunker dei tribunali, a stretto contatto con la solitudine della scorta e con la complessità morale di chi difende i collaboratori di giustizia. Nel suo libro “Indomita. La mia battaglia contro le mafie”, edito da Castelvecchi, l’avvocato penalista Civita Di Russo mette a nudo la sua esperienza professionale e umana, affrontando un fenomeno mai sopito, quello della criminalità organizzata. L’attuale Vice Capo di Gabinetto del Presidente della Regione Lazio ha fatto tappa nel basso Salento, a Tricase, per presentare l’opera.
Tra silenzi istituzionali e ferite collettive ancora aperte dalle stragi del ’92 e ’93, Di Russo lancia un appello limpido: per cambiare il Paese non serve l’eroismo dei singoli, ma una coscienza civile collettiva che sia, appunto, indomabile. E che si sviluppi già in tenera età.