Luigia Fortunato uccisa con 50 coltellate: autopsia conferma ferocia

Scritto il 14/07/2026
da Antonella D'Avola

Emergono nuovi e drammatici dettagli sull’omicidio di Luigia Fortunato, la 33enne originaria di Cerignola (Foggia) uccisa nella sua abitazione di Loreto. I primi risultati dell’autopsia hanno evidenziato che la donna è stata raggiunta da circa 50 coltellate, a conferma dell’estrema violenza dell’aggressione.

L’esame autoptico è stato eseguito ad Ancona dal medico legale Angelo Montana, nell’ambito dell’inchiesta coordinata dal pubblico ministero Rosario Lioniello. La relazione definitiva non è ancora stata depositata, ma dalle prime informazioni emerge che la vittima avrebbe tentato disperatamente di difendersi: sarebbero state riscontrate ferite agli avambracci, compatibili con un tentativo di proteggersi dai fendenti.

Il delitto si è consumato nella serata di giovedì 9 luglio, intorno alle 22, nell’abitazione di via Bramante. Secondo la ricostruzione degli investigatori, Sami Khemais, 39enne tunisino e marito della vittima, avrebbe colpito la donna al culmine di una violenta lite domestica. Al momento dell’omicidio il figlio della coppia, di 7 anni, non era in casa perché si trovava dalla nonna materna.

Dopo aver ucciso la moglie, l’uomo è uscito in strada con gli abiti ancora sporchi di sangue e si è costituito ai carabinieri. Attualmente è detenuto nel carcere di Montacuto, ad Ancona, con l’accusa di omicidio volontario pluriaggravato per l’uso dell’arma e per aver ucciso la coniuge. Al momento non gli è stata contestata l’aggravante del femminicidio.

Nel corso dell’interrogatorio, assistito dal suo legale Simone Matraxia, Khemais ha sostenuto che sarebbe stata la moglie a impugnare per prima un coltello e a minacciarlo. Secondo la sua versione, avrebbe disarmato la donna prima di colpirla mortalmente, una ricostruzione che sarà ora verificata dagli inquirenti.

Intanto la comunità di Loreto si prepara a ricordare Luigia Fortunato. Il sindaco Moreno Pieroni ha annunciato che sarà proclamato il lutto cittadino nel giorno dei funerali, la cui data non è stata ancora fissata. È inoltre prevista una fiaccolata che partirà da via Bramante e raggiungerà la Basilica della Santa Casa, in programma venerdì o, in alternativa, lunedì prossimo, per rendere omaggio alla vittima e manifestare vicinanza alla sua famiglia.