Il Movimento 5 Stelle ribadisce la propria contrarietà al progetto del rigassificatore nel porto di Taranto. Il tema è stato al centro della conferenza stampa svoltasi nella sede cittadina del M5S, alla presenza del vicepresidente del Movimento Mario Turco, della consigliera regionale Annagrazia Angolano, del consigliere comunale Gregorio Stano e del consigliere provinciale Vito Rossini.
Per Angolano, l’aspetto più significativo è la convergenza istituzionale registrata sul territorio. «Siamo soddisfatti non tanto perché ci avevamo visto giusto, ma perché, almeno questa volta, il territorio è riuscito a fare fronte comune ai diversi livelli istituzionali, dicendo no a quello che riteniamo l’ennesimo intervento con impatti ambientali senza reali benefici per Taranto», ha dichiarato.
La consigliera regionale ha ricordato di aver presentato una mozione in Consiglio regionale per chiedere un indirizzo politico contrario al progetto e di aver seguito l’iter amministrativo confrontandosi con gli uffici regionali e con gli enti coinvolti, fino al deposito dei pareri di Regione, Provincia e Comune. Secondo Angolano, la Regione ha richiesto ulteriore documentazione, ritenendo insufficiente quella finora prodotta dai proponenti.
Nel suo intervento, l’esponente del M5S ha inoltre sottolineato come l’opposizione al rigassificatore sia stata accompagnata da iniziative concrete, ricordando la partecipazione del Movimento alle mobilitazioni sul territorio e il sostegno alle azioni legali contro l’Autorizzazione Integrata Ambientale dell’ex Ilva.
Angolano ha infine ringraziato i rappresentanti del Movimento 5 Stelle impegnati sulla vicenda e ha ribadito la volontà di proseguire l’azione politica «con coerenza», assicurando che il M5S continuerà a portare avanti le battaglie che ritiene fondamentali per la tutela dell’ambiente e per il futuro della comunità tarantina e pugliese. (Nella foto da sx: Gregorio Stano, Mario Turco, Annagrazia Angolano, Vito Rossini).