Rigassificatore, Turco (M5S): “Pareri enti locali confermano nostre ragioni”

Scritto il 13/07/2026
da Redazione

Il Movimento 5 Stelle ribadisce la propria contrarietà al progetto del rigassificatore nel porto di Taranto e sostiene che i pareri negativi espressi dagli enti locali confermino la validità della posizione portata avanti negli ultimi due anni.

A sostenerlo è il vicepresidente del M5S e delegato alle Politiche economiche e fiscali, Mario Turco, che ricorda come il Movimento abbia condotto la battaglia contro l’opera attraverso iniziative istituzionali e una raccolta di oltre 12mila firme a sostegno della mobilitazione sul territorio.

Secondo Turco, il rigassificatore rappresenta un modello energetico ormai superato, che non favorirebbe la transizione ecologica né la riconversione dell’ex Ilva, aumentando invece i rischi ambientali e di sicurezza in un’area già fortemente interessata dalla presenza di impianti industriali.

Nel suo intervento, l’esponente pentastellato rivolge anche critiche al Governo Meloni, accusandolo di aver indebolito le prospettive di sviluppo del territorio tarantino. Tra gli aspetti evidenziati figurano le difficoltà legate all’ex Ilva, la perdita delle risorse del PNRR destinate all’idrogeno verde, il mancato sviluppo dell’alta velocità ferroviaria sulla direttrice Taranto-Potenza-Battipaglia e il venir meno, secondo il M5S, di alcuni progetti industriali avviati durante il Governo Conte II.

Turco ringrazia inoltre gli attivisti, le associazioni e la società civile che hanno sostenuto la mobilitazione contro il rigassificatore, ribadendo la volontà del Movimento di continuare a opporsi al progetto e sostenendo la necessità di un diverso modello di sviluppo per Taranto, fondato sulla transizione energetica, sull’innovazione e sulla tutela dell’ambiente.