La conferma del bonus ZES per l’intero 2026 rappresenta, secondo il deputato di Fratelli d’Italia Dario Iaia, un intervento concreto a favore dell’occupazione e della crescita economica nel Mezzogiorno. L’esponente parlamentare evidenzia come la misura rientri nella strategia del Governo Meloni per rafforzare il tessuto produttivo delle regioni della ZES Unica.
Il provvedimento, inserito nel decreto Lavoro, prevede un esonero contributivo fino a 650 euro al mese per un massimo di 24 mesi destinato ai datori di lavoro privati che assumono con contratto a tempo indeterminato persone con più di 35 anni, disoccupate da almeno 24 mesi e impiegate nelle regioni della Zona Economica Speciale Unica.
Per Iaia, l’incentivo favorisce il reinserimento lavorativo di una fascia di cittadini che incontra maggiori difficoltà nell’accesso a un’occupazione stabile, offrendo al tempo stesso un supporto concreto alle imprese che investono in nuove assunzioni.
Il deputato sottolinea inoltre che il bonus si affianca alle misure di decontribuzione già previste per il Mezzogiorno, ampliando gli strumenti a disposizione delle aziende per incrementare l’occupazione e migliorare la competitività del sistema produttivo meridionale.
«Per troppo tempo il Mezzogiorno è stato destinatario di politiche assistenzialistiche. Oggi, invece, si investe sul lavoro stabile, sostenendo chi produce ricchezza e creando nuove opportunità per cittadini e imprese. È questa la strada per ridurre il divario territoriale e favorire uno sviluppo duraturo del Sud», conclude Iaia.