Archiviare le emozioni della scorsa stagione non sarà un esercizio semplice, ma il Barletta guarda avanti. Primo giorno di lavoro al “Puttilli” per i biancorossi, che riabbracciano la Serie C dopo 11 anni di attesa. Per la panchina, la società del presidente Marco Arturo Romano ha deciso di imboccare la strada della continuità, affidando nuovamente le chiavi della squadra a Massimo Paci. Il tecnico, che ha contribuito in maniera determinante a trascinare il Barletta fuori dalle sabbie mobili del dilettantismo, non ha nascosto l’entusiasmo: “Tornare al Puttilli’ – ha ammesso il tecnico – è stata una bella emozione. Ritrovare questo ambiente, questa gente e questo entusiasmo dopo quello che abbiamo vissuto lo scorso anno fa sicuramente piacere. Ora però bisogna voltare pagina e iniziare a lavorare con grande umiltà”.
La squadra, intanto, proseguirà il ritiro a Cascia fino al 21 luglio e mister Paci ripartirà dalle certezze della scorsa annata: da Antonio Figliola tra i pali a Marco Manetta, Nicola Bizzotto, Giuseppe Coccia e Vincenzo Ragone in difesa, passando per Domenico Franco, Savio Piarulli, Michele Dicuonzo, Mateus Da Silva e Fabio Laringe tra centrocampo e attacco. Un buon mix tra chi conosce molto bene la Serie C e chi si approccia per la prima volta al calcio professionistico. “Aver confermato lo zoccolo duro della scorsa stagione è sicuramente un aspetto positivo. Conosciamo le qualità di questi ragazzi e il loro valore, ma sarà altrettanto importante inserire al meglio i nuovi arrivati, perché dovremo costruire un gruppo solido e competitivo. L’obiettivo? Nessun volo pindarico, dobbiamo raggiungere prima la salvezza”.