ASP, al via le attività di sorveglianza sanitaria nell’area SIN di Tito

Scritto il 10/07/2026
da Francesco Cutro

Hanno preso avvio, nella mattinata del 10 luglio, presso il Poliambulatorio Madre Teresa di Calcutta, a Potenza le attività di sorveglianza sanitaria cardiovascolare e respiratoria su un campione di persone tra la popolazione residente nell’area a rischio SIN TITO nell’ambito del Progetto SINTESI.

La prima coorte di cittadini è stata sottoposta al programma di sorveglianza attiva che consiste nel rilievo dei parametri clinici (pressione arteriosa), antropometrici (peso, altezza e circonferenza vita) e di laboratorio (prelievo di sangue per la verifica di glicemia e colesterolo) e nella effettuazione di un esame spirometrico. I cittadini sono stati sottoposti anche ad un questionario per acquisire informazioni sugli stili di vita e possibili fattori di rischio evitabili.

L’adesione, ad oggi, è pari al 90 % dei convocati, con rinvio ad altra data per i cittadini che ne hanno fatto espressamente richiesta.

I cittadini sono stati convocati con una lettera-invito contenente le principali indicazioni relative al progetto e i riferimenti per partecipare alle attività di sorveglianza. Sono stati coinvolti anche i medici di medicina generale di Tito ai quali sono state illustrate le modalità e le finalità del programma di sorveglianza.

Le prossime convocazioni sono state calendarizzate nelle giornate del mercoledì, venerdì e sabato presso il Poliambulatorio Madre Teresa di Calcutta e procederanno, presumibilmente fino a novembre, sino a completare il campione di 300 residenti. I cittadini invitati potranno modificare l’appuntamento telefonando al numero 0971/310823 attivo dalle ore 8:30 alle ore 14:00.

Il campione di popolazione che verrà sottoposta a screening è stato estratto in maniera randomizzata tra la popolazione residente nel comune di Tito applicando i criteri fissati dal coordinamento interregionale: residenza, fascia d’età (compresa tra i 40 e i 60 anni) ed esclusione di alcune patologie pregresse, quali ad esempio, malattie respiratorie, cardiovascolari, neurodegenerative, oncologiche, ecc…).

L’obiettivo è la valutazione dello stato di salute di un campione di popolazione relativamente al rischio cardiovascolare, fornendo una stima del rischio individuale volta alla riduzione dei fattori di rischio evitabili (stili di vita) e indirizzare il partecipante a indagini e percorsi specialistici. Ai cittadini ai quali verranno diagnosticate condizioni di sovrappeso e obesità, nell’ambito del progetto verrà proposto un counselling con visite dietologiche/nutrizionale con il personale aziendale ASP.

Le attività di sorveglianza attiva rientrano nell’ambito del progetto SINTESI che mira a raccogliere dati per strutturare interventi mirati di prevenzione degli effetti avversi per la salute associati alle contaminazioni e a bassi indici di deprivazione culturale nella prospettiva di migliorare le condizioni di salute di contrasto alle diseguaglianze.

“Oggi con l’avvio concreto del Progetto Sintesi nell’area SIN di Tito – ha dichiarato l’Assessore regionale alla Sanità, Cosimo Latronico – diamo concretezza alle risorse del PNRR, trasformandole in prevenzione attiva sul territorio. Con l’Asp avviamo a Potenza un monitoraggio cardiovascolare mirato su un campione di cittadini ed entro la fine di luglio lo stesso percorso prenderà il via anche in Val Basento a cura dell’Asm, coprendo i territori industriali di Ferrandina e Pisticci. Stiamo strutturando una sanità – conclude Latronico – che non aspetta la malattia ma la anticipa leggendo i segnali dell’ambiente.”