Il 3 luglio 2026, a Margherita di Savoia, un concittadino di Lavello ha dimostrato un coraggio esemplare. L’amministrazione comunale di Lavello si è complimentata con Vincenzo Marcone, protagonista di un gesto eroico che ha salvato una madre e i suoi due bambini in grave difficoltà a causa del mare in burrasca.
Nella giornata di ieri, le avverse condizioni del mare hanno portato i bagnini a vietare la balneazione. Due bambini, mentre giocavano a riva, sono stati risucchiati in acqua dalla forza delle onde. La madre, nel disperato tentativo di soccorrerli, è entrata in mare trovandosi in una situazione critica.
Vincenzo Marcone non ha esitato a tuffarsi per prestare aiuto. Con coraggio e determinazione, ha affrontato le forti correnti, riuscendo a raggiungere la madre e guidarla verso la riva insieme ai bagnini, già impegnati nelle operazioni di soccorso.
Completato il soccorso, Vincenzo è tornato tra i suoi familiari senza cercare riconoscimenti. Tuttavia, la madre ha voluto esprimere personalmente la sua gratitudine.
L’amministrazione comunale di Lavello ha ritenuto opportuno rendere pubblico questo episodio, affermando che “l’Amministrazione comunale di Lavello desidera esprimere il più sincero apprezzamento e la profonda gratitudine al nostro concittadino Vincenzo Marcone, protagonista di un gesto di grande coraggio e altruismo”. Hanno sottolineato come il gesto di Vincenzo rappresenti “i valori più autentici della nostra comunità: il coraggio, il senso del dovere, la solidarietà e la disponibilità ad aiutare il prossimo, anche mettendo a rischio la propria incolumità”.
“A Vincenzo Marcone vanno i più sentiti ringraziamenti e l’orgoglio della comunità lavellese, estendendo la gratitudine ai bagnini intervenuti con professionalità e prontezza, il cui contributo è stato determinante per la positiva conclusione dell’emergenza.”
“Alla madre e ai suoi due bambini giungano gli auguri più sinceri affinché possano ricordare questo episodio soltanto come un brutto ricordo, conclusosi fortunatamente senza conseguenze grazie alla generosità di chi non ha esitato a intervenire.”