Lecce, emergenza bagnini: stabilimenti in difficoltà

Scritto il 04/07/2026
da Nicolò Turco

Con l’arrivo della stagione estiva, sulle spiagge del Salento torna puntualmente a riproporsi una criticità che rischia di diventare sempre più rilevante: la carenza di bagnini. Figure fondamentali per garantire la sicurezza dei bagnanti e il servizio di salvataggio in mare, ma che negli ultimi anni risultano sempre più difficili da reperire, mettendo in difficoltà numerosi stabilimenti balneari e, in alcuni casi, compromettendo persino le condizioni necessarie per l’apertura. A sottolineare la portata del problema è il vicepresidente di Confimprese Demaniali, Mauro Della Valle, che ha evidenziato come il fenomeno richieda interventi concreti e una maggiore attenzione da parte della politica consigliando di inserire questi corsi nelle scuole superiori

La carenza di assistenti bagnanti, infatti, non è una novità, ma una problematica che si ripresenta ciclicamente ogni estate, aggravata dall’aumento costante dei flussi turistici e dalla crescita del numero di stabilimenti balneari presenti lungo la costa salentina.

Tra le possibili soluzioni, una risposta concreta arriva proprio dalla Provincia di Lecce attraverso il progetto “Io Salvo”, promosso dalla casa circondariale di Borgo San Nicola, dalla Prefettura e da Confimprese Demaniali. L’iniziativa consente a 13 detenuti prossimi al fine pena di ottenere la qualifica di assistente bagnante grazie a uno specifico percorso di formazione. Un progetto che sta già mostrando i primi risultati concreti e che rappresenta una doppia opportunità: da un lato offre una risposta alla crescente carenza di personale sulle spiagge, dall’altro crea un importante percorso di reinserimento e riscatto sociale per i detenuti coinvolti