Matera: celebrati i 252 anni dalla fondazione della Guardia di Finanza

Scritto il 26/06/2026
da Giuseppe Cutro

Nella mattinata odierna, a Matera, presso la sede del Comando Provinciale intitolata al “Fin. M.B.V.M. Vincenzo Rutigliano”, il Comandante Provinciale, Col. Roberto Maniscalco, ha celebrato la ricorrenza del 252° anniversario della fondazione del Corpo della Guardia di Finanza.

La manifestazione è stata preceduta dalla deposizione di una corona al monumento dedicato alla memoria del “Finanziere Vincenzo Rutigliano”, medaglia di bronzo al valor militare, caduto eroicamente durante l’insurrezione della Città di Matera contro il nazi-fascismo del 21 settembre 1943, situato in via Lucana nei pressi di Piazza Mulino.

Nel corso della cerimonia, alla presenza del Prefetto di Matera – S.E. dott.ssa Maria Carolina Ippolito e delle principali Autorità civili, militari e religiose, unitamente ad una rappresentanza di finanzieri in servizio ed in congedo dell’A.N.F.I., è stata data lettura del messaggio del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e dell’Ordine del Giorno emanato dal Comandante Generale della Guardia di Finanza Gen. C.A. Andrea De Gennaro, cui è seguita una breve allocuzione del Comandante Provinciale.

In particolare, il Colonnello Roberto Maniscalco, nel ringraziare le numerose Autorità intervenute, ha espresso la propria soddisfazione e un sentito plauso alle Fiamme Gialle materane per il loro lavoro quotidianamente svolto al servizio della collettività. Ha sottolineato l’importanza della funzione del Corpo a presidio della sicurezza economica e finanziaria del bilancio dello Stato e dell’U.E. pronto a prevenire e a reprimere ogni forma di illegalità, sia sul versante delle entrate che delle uscite, al fine di garantire i cittadini, le imprese e il regolare funzionamento del mercato.

Inoltre, l’ufficiale non ha mancato di sottolineare come, nella Provincia di Matera, il Corpo operi in un contesto di solide relazioni istituzionali con la Prefettura, l’Autorità Giudiziaria e le altre Forze di Polizie alle quali ha ribadito il proprio convinto impegno a sviluppare ogni utile forma di sinergia e di collaborazione.

L’evento celebrativo è poi proseguito con la consegna delle ricompense di carattere morale a quei Finanzieri che, nell’ultimo periodo, si sono particolarmente distinti in rilevanti operazioni di servizio e si è concluso con la lettura della “Preghiera del Finanziere”.

La ricorrenza dell’Anniversario è stata anche occasione per tracciare un bilancio dell’attività operativa svolta dai Reparti del Corpo della Provincia di Matera nel periodo gennaio 2025 – maggio 2026.

BILANCIO OPERATIVO DAL 1° GENNAIO 2025 AL 31 MAGGIO 2026

GDF: IMPEGNO “A TUTTO CAMPO” CONTRO LA CRIMINALITÀ, A TUTELA DI CITTADINI E IMPRESE

Nel 2025 e nei primi cinque mesi del 2026, i Reparti del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Matera hanno eseguito 1.885 interventi ispettivi e 344 indagini per contrastare gli illeciti economico-finanziari e le infiltrazioni della criminalità nell’economia: un impegno “a tutto campo” a tutela di famiglie e imprese.

CONTRASTO DELLE FRODI

E DELL’EVASIONE FISCALE

Il contrasto all’evasione, all’elusione e alle frodi fiscali è un obiettivo identitario della Guardia di Finanza che, grazie alla sua vocazione investigativa, ha svolto 45 indagini di polizia giudiziaria finalizzate a disarticolare le filiere criminali responsabili di frodi fiscali e connessi profili di riciclaggio.

Tali attività hanno consentito di denunciare 65 soggetti per reati tributari, di cui 1 tratto in arresto.

All’esito delle indagini delegate dall’Autorità Giudiziaria sono state sottoposte a sequestro disponibilità patrimoniali e finanziarie costituenti profitto dell’evasione e delle frodi fiscali, per un valore di oltre 2,9 milioni di euro, nonché cautelati oltre 110 mila euro di crediti d’imposta agevolativi in materia edilizia ed energetica inesistenti.

Parallelamente all’azione repressiva, la Guardia di Finanza assicura una costante opera di prevenzione dei fenomeni fraudolenti.

Sono state avanzate all’Agenzia delle Entrate 6 proposte di cessazione della partita I.V.A. nei confronti di soggetti economici connotati da profili di pericolosità fiscale e segnalati per il preventivo “blocco” 111 mila euro di crediti fiscali non spettanti o inesistenti, al fine di impedirne il possibile utilizzo improprio attraverso la compensazione di debiti fiscali “veri”.

Sul fronte dell’evasione fiscale internazionale, l’attenzione è stata concentrata sull’individuazione delle più moderne e sofisticate manovre di pianificazione fiscale aggressiva, realizzate anche attraverso piattaforme digitali, l’omessa dichiarazione di plusvalenze tassabili in Italia o maturate nel settore dei cripto asset.

È stato assicurato, al contempo, un costante presidio nel contrasto al sommerso economico. Le attività ispettive, infatti, hanno permesso di individuare 20 evasori totali, ossia esercenti attività d’impresa o di lavoro autonomo completamente sconosciuti al fisco, nonché 80 lavoratori in neroo irregolari, consentendo di rilevare ipotesi di illecite esternalizzazioni di manodopera e di indebito sfruttamento dei lavoratori.

Contemporaneamente, è proseguito l’intenso sforzo investigativo connesso al contrasto delle frodi doganali, con particolare riferimento all’abuso dei regimi di ammissione temporanea, alle condotte di “aggiramento” dei dazi antidumping e alla circolazione delle merci che beneficiano di particolari regimi doganali. Sono stati eseguiti 9 interventi che hanno portato al sequestro di oltre 25.000 pezzi di merce e prodotti di vario genere.

Nel settore delle accise sono stati eseguiti 11 interventi che hanno portato al sequestro di kg. 905 di prodotti energetici, prevalentemente in conseguenza della rilevazione di fenomeni illeciti di impiego di prodotti petroliferi chimicamente alterati e dell’utilizzo abusivo delle agevolazioni riservate ai prodotti energetici a “uso agricolo”.

Nel comparto dei monopoli, che risponde al prioritario obiettivo del Corpo di tutelare i giocatori da proposte di gioco illegali, insicure e prive di garanzia, salvaguardando le fasce più deboli (prima fra tutte, quella dei minori), i controlli e le indagini hanno permesso di verbalizzare amministrativamente n. 59 soggetti e ad accertare la presenza e la diretta partecipazione al gioco di n. 5 minorenni, all’interno di esercizi commerciali e/o punti di gioco per la raccolta di scommesse su eventi sportivi e non sportivi con vincita in denaro.

A seguito dell’identificazione degli stessi, in applicazione delle disposizioni vigenti in materia si è proceduto a sanzionare amministrativamente ciascun esercente per un importo di euro 6.667 euro, in forma ridotta, con la previsione della sanzione accessoria della chiusura dell’esercizio da dieci a trenta giorni, per aver omesso di accertare, tramite il controllo dei documenti d’identità l’età dei ragazzi.

TUTELA DELLA SPESA PUBBLICA

L’attività della Guardia di Finanza nel comparto della tutela della spesa pubblica è orientata a vigilare sul corretto utilizzo delle risorse dell’Unione europea e nazionali, per la realizzazione di interventi a sostegno di imprese e famiglie.

Le attività condotte nel settore sono state sviluppate facendo leva sulle numerose collaborazioni istituzionali intessute dal Corpo con le principali Amministrazioni, Autorità ed Enti gestori di risorse pubbliche, che permettono alla Guardia di Finanza di arricchire il proprio patrimonio conoscitivo con informazioni qualificate utili a orientare gli interventi ispettivi secondo criteri di sempre maggiore efficacia ed efficienza.

459 sono gli interventi complessivamente svolti a tutela dei principali flussi di spesa, dagli appalti agli incentivi alle imprese, dalla spesa sanitaria alle erogazioni a carico del sistema previdenziale e assistenziale, dai fondi europei alla responsabilità per danno erariale.

Le direttive impartite sono state orientate, in via prioritaria, al presidio dei progetti e degli investimenti finanziati con risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. In tale ambito sono stati eseguiti 75 interventi per verificare la spettanza, a cittadini e imprese, di crediti d’imposta, contributi e finanziamenti oltreché la corretta esecuzione delle opere e dei servizi oggetto di appalti pubblici per oltre 3,4 milioni di euro.

Particolare attenzione è prestata anche alla tutela delle ulteriori risorse dell’Unione europea, tra cui gli aiuti previsti dalla Politica Agricola Comune. Al riguardo, i Reparti del Corpo hanno concluso 16 interventi, accertando frodi, attuate attraverso la presentazione di dati non veritieri e di falsi titoli di proprietà, per oltre 1 milione di euro e denunciando 3 responsabili.

Sul fronte della spesa pubblica nazionale, nello stesso periodo, sono stati effettuati 239 interventi, di cui 100 in tema di reddito di cittadinanza, assegno di inclusione e supporto per la formazione e il lavoro nonché controlli a tutela del diritto allo studio universitario.

Complessivamente, le frodi accertate dai Reparti del Corpo in danno del bilancio nazionale e unionale sono state superiori a 8 milioni di euro, di cui oltre 7,5 milioni di euro quelle nel settore della spesa previdenziale, assistenziale e sanitaria.

Nell’ambito della collaborazione con l’Autorità Giudiziaria – penale e contabile – sono state eseguite 175 indagini in tema di spesa pubblica al cui esito sono stati denunciati 671 soggetti e segnalati alla Corte dei Conti 55 responsabili, con l’accertamento di danni erariali per oltre 6 milioni di euro.

Significativa è la collaborazione sul territorio con la Procura Europea, con la quale sono state sviluppate 6 indagini che hanno portato alla denuncia di 4 responsabili e all’esecuzione di sequestri per circa 4,3 milioni di euro.

In tema di appalti sono stati eseguiti 11 interventi e sono state monitorate procedure di affidamento e modalità di esecuzione delle opere e servizi per oltre 3,4 milioni di euro.

L’azione del Corpo nel contrasto ai fenomeni corruttivi e agli altri delitti contro la Pubblica Amministrazione, svolta facendo leva sulle peculiari potestà investigative che connotano la polizia economico-finanziaria e sviluppando indagini strutturate, di natura tecnica, finanziaria e patrimoniale, volte a ricostruire le regie criminali e il ruolo dei soggetti coinvolti, ha portato alla denuncia di 2 soggetti, di cui 1 pubblico ufficiale e/o incaricato di pubblico servizio.

CONTRASTO DELLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA

Nell’attività di contrasto alla criminalità organizzata ed economico-finanziaria, l’azione del Corpo mira a impedire le infiltrazioni criminali nell’economia legale e, contemporaneamente, a tutelare il libero mercato e il rispetto delle regole della sana concorrenza.

In materia di riciclaggio e autoriciclaggio, anche attraverso l’investigazione di flussi finanziari sospetti generati dagli operatori del sistema di prevenzione antiriciclaggio, sono stati eseguiti 152 interventi, che hanno portato alla denuncia di 27 persone, di cui 1 tratta in arresto, alla ricostruzione di operazioni illecite per oltre 5 milioni di euro e al sequestro di beni per oltre 400 mila euro nonché avanzate proposte di sequestro per oltre 3 milioni di euro.

È proseguita, altresì, l’azione del Corpo a tutela dei risparmiatori nel contrasto ad ogni forma di abusivismo bancario e finanziario, realizzate prevalentemente mediante canali telematici e sempre più innovativi strumenti digitali, con la denuncia di 2 soggetti.

Nell’ambito dell’attività di contrasto a fenomeni di cybercrime di matrice economico-finanziaria, sono stati svolti 5 interventi con la denuncia di 15 soggetti ed avanzate proposte di sequestro per oltre 380 mila euro.

In materia di reati fallimentari, del codice della crisi d’impresa e societari, sono stati denunciati 9 soggetti, mentre con riferimento alle condotte di usura ed estorsione è stato tratto in arresto 1 soggetto e avanzate proposte di sequestro per oltre 3 milioni di euro.

In applicazione della disciplina della responsabilità amministrativa degli enti sono state svolte 5 indagini nell’ambito delle quali sono stati segnalati 12 soggetti giuridici, con l’esecuzione di sequestri per circa 2 milioni di euro.

Nell’ambito del contrasto al crimine organizzato, finalizzato anche all’individuazione di fittizie intestazioni di beni, sono state concluse 6 investigazioni patrimoniali nei confronti di 36 soggetti e ammonta a oltre 1 milione di euro il valore di beni mobili, immobili, aziende, quote societarie e disponibilità finanziarie proposti all’Autorità Giudiziaria per il sequestro.

Sono stati eseguiti, poi, 224 accertamenti a seguito di richieste pervenute dai Prefetti della Repubblica, la maggior parte dei quali riferiti alle verifiche funzionali al rilascio della documentazione antimafia.

Nel periodo in esame, i Reparti del Corpo hanno sequestrato, in territorio nazionale, oltre 9 Kg di sostanze stupefacenti, in prevalenza costituite da cocaina, hashish e marijuana.

Il contrasto ai traffici illeciti, in generale, viene assicurato anche nell’ambito del Servizio117”, che ha fornito il proprio apporto con l’impiego di 2.064 pattuglie, oggetto di recenti interventi in campo operativo, addestrativo e tecnico-logistico, finalizzati a incrementare la prontezza operativa e l’efficacia d’intervento delle pattuglie sul territorio, a riscontro delle segnalazioni del cittadino.

Sul versante della tutela del mercato dei beni e dei servizi, sono stati eseguiti 28 interventi, sviluppate 8 deleghe dell’Autorità Giudiziaria e denunciati 10 soggetti.

A seguito di tali attività sono stati sottoposti a sequestro oltre 150 mila tra prodotti contraffatti, con falsa indicazione del made in Italy, non sicuri e in violazione della normativa sul diritto d’autore.

In tale contesto, di assoluto rilievo strategico sono, altresì, i rapporti di collaborazione operativa che la Guardia di Finanza ha sviluppato con le Autorità di regolazione e vigilanza, sulla scorta delle previsioni di specifici protocolli di intesa.

OPERAZIONI DI SOCCORSO E

CONCORSO NEI SERVIZI DI ORDINE E SICUREZZA PUBBLICA

L’impegno concorsuale del Corpo nella tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica continua ad essere garantito nell’ambito della gestione delle manifestazioni pubbliche e di eventi di particolare rilevanza, cui il Corpo partecipa prioritariamente con l’impiego dei militari specializzati Anti Terrorismo Pronto Impiego “AT-PI”. In particolare, anche i militari AT-PI in forza al Comando Provinciale di Matera hanno fornito il proprio contributo in occasione di eventi di particolare rilevanza, quali il Giubileo Universale della Chiesa cattolica e i Giochi Olimpici e Paralimpici Milano – Cortina 2026.

In sintesi, nel 2025 la Guardia di Finanza della provincia di Matera ha impiegato complessive 1.487 giornate/uomo in servizi di ordine pubblico in occasione di manifestazioni, eventi sportivi, consessi internazionali e altri eventi. Tale impegno, che sta continuando anche nel 2026, ha portato nei primi cinque mesi ad un impiego complessivo di 1.006 giornate/uomo in servizi di ordine pubblico.