Martina Franca, Amati promosso primo dirigente della Polizia di Stato

Scritto il 26/06/2026
da Giovanni Sebastio

MARTINA FRANCA (TA) – Importante riconoscimento professionale per Pierfranco Amati, attuale dirigente del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Martina Franca. Dal 1° luglio assumerà la qualifica di primo dirigente della Polizia di Stato.

Nel corso della sua carriera ha guidato la Digos della Questura di Taranto e, in precedenza, il Commissariato di Polistena, in provincia di Reggio Calabria. Tra gli incarichi ricoperti anche quello di funzionario della Squadra Mobile di Taranto, maturando una significativa esperienza investigativa e operativa.

Il Vice Questore della Polizia di Stato Pierfranco Amati, nato a Cisternino (BR) l’11 giugno 1979 e residente nella medesima città, ha conseguito nel 2003 la laurea in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Bari.

Nel 2005 ha ottenuto il diploma di specializzazione in Professioni Legali – indirizzo giudiziario/forense presso la Scuola di Specializzazione per le Professioni Legali dell’Università degli Studi di Bari. L’anno successivo ha conseguito il diploma di alta formazione in Criminologia generale, minorile e penitenziaria presso la Facoltà di Scienze della Formazione dello stesso Ateneo e, nello stesso anno, ha conseguito l’abilitazione all’esercizio della professione forense presso la Corte d’Appello di Bari.

Nel 2008 è stato ammesso alla Scuola Superiore di Polizia con la qualifica di Commissario della Polizia di Stato, frequentando il corso biennale tecnico-professionale e conseguendo contestualmente il Master in Scienze della Sicurezza presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”.

Nel marzo 2010 ha conseguito la qualifica di Commissario Capo della Polizia di Stato, mentre nel settembre dello stesso anno ha frequentato con profitto il 31° Corso Co.Ci.M. (Cooperazione Civile-Militare) presso il Centro Alti Studi della Difesa (CASD).

Nel 2011 ha conseguito la Laurea Specialistica in Scienze delle Pubbliche Amministrazioni presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Catania. Nel 2017 ha inoltre frequentato con profitto il 3° Ciclo del Corso di qualificazione in tecniche investigative e tecnico-scientifiche presso la Scuola Superiore di Polizia.

La sua carriera operativa ha avuto inizio presso il Reparto Mobile di Reggio Calabria, dove ha preso parte a numerose e rilevanti operazioni di ordine pubblico. Tra queste si distingue l’impiego durante l’Emergenza Rifiuti Campania 2010, nell’ambito della gestione della sicurezza presso la discarica di Terzigno (NA), teatro di gravi tensioni e ripetuti attacchi alle Forze dell’Ordine. Nello stesso periodo ha guidato un contingente di quaranta operatori nell’ambito dell’operazione “Il Crimine”, condotta dalla Squadra Mobile e dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria.

Nel 2011 è stato nominato Dirigente del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Polistena, nel cuore della Piana di Gioia Tauro, uno dei territori a più alta densità criminale della provincia reggina. Tra le prime attività svolte figura l’operazione “Scacco Matto”, realizzata con la Squadra Mobile e coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia, che ha portato all’arresto di 35 appartenenti alla cosca Longo.

Nel 2012, al termine di una complessa attività investigativa, ha eseguito a Cinquefrondi l’arresto di un responsabile di omicidio collegato alla criminalità organizzata locale. L’anno successivo, nell’ambito della medesima indagine, ha arrestato altre nove persone, tra cui due per omicidio e sette per tentato omicidio, prevenendo una probabile faida tra i comuni di Cinquefrondi e Melicucco. Per tali risultati gli è stato conferito l’Encomio Solenne dal Capo della Polizia.

Sempre nel 2011 ha partecipato all’Emergenza Umanitaria “Nord Africa”, svolgendo l’incarico di responsabile dell’ordine pubblico presso il Centro di Accoglienza per Richiedenti Asilo di Mineo.

L’1 e il 2 luglio 2014 ha ricoperto il ruolo di responsabile della sicurezza del varco doganale del Porto di Gioia Tauro durante le operazioni di trasbordo delle armi chimiche siriane, nell’ambito della missione internazionale ONU-OPCW per il disarmo della Siria. Per tale attività gli è stata conferita la Lode del Capo della Polizia.

Promosso Vice Questore Aggiunto, nel gennaio 2016 è stato trasferito alla Questura di Taranto, dove ha fornito un contributo determinante in numerose attività investigative di particolare rilievo. Tra queste si ricordano la rapida soluzione dell’omicidio AXO, culminata nell’arresto di due noti pregiudicati, e la partecipazione all’operazione “Città Nostra”, che ha consentito di disarticolare i principali clan della criminalità organizzata tarantina.

In qualità di Vice Dirigente della Squadra Mobile si è distinto anche nella gestione del fenomeno migratorio, coordinando indagini che hanno portato all’arresto, nell’arco di un anno, di circa trenta presunti facilitatori dell’immigrazione clandestina. Di particolare rilievo è stato inoltre il suo contributo nella gestione dell’ordine pubblico cittadino e presso l’Hotspot di Taranto.

L’attività svolta presso la Questura di Taranto ha ricevuto numerosi attestati di apprezzamento da parte delle istituzioni locali. In particolare, il Prefetto di Taranto ha espresso formale elogio per la professionalità, la competenza e le capacità organizzative dimostrate dal dott. Amati nell’ambito dell’Unità di Crisi istituita presso la Prefettura durante l’emergenza meteorologica che ha interessato la provincia ionica nel gennaio 2016.

Dal gennaio 2017 al luglio 2020, dopo aver retto temporaneamente la Divisione Polizia Amministrativa e Sociale, è stato nominato Dirigente della Divisione Investigazioni Generali e Operazioni Speciali (D.I.G.O.S.) della Questura di Taranto. In tale incarico ha gestito delicate problematiche di ordine pubblico e sicurezza connesse a fenomeni sociali, occupazionali e politici di rilevanza nazionale, tra cui la complessa vicenda dell’ILVA di Taranto. Per l’intensa attività svolta ha ricevuto il riconoscimento di 1° livello per lunghi servizi di ordine pubblico.

Dal luglio 2020 dirige il Commissariato di Pubblica Sicurezza di Martina Franca (TA).

Dal 20 settembre al 22 ottobre 2024 ha preso parte alla missione internazionale presso il Centro di Permanenza per il Rimpatrio (CPR) di Gjader, in Albania, ottenendo il riconoscimento di 2° livello per lunghi servizi di ordine pubblico.

Nel corso della propria carriera ha maturato una consolidata esperienza nella pianificazione e nella gestione dei servizi di ordine pubblico, con particolare riferimento alle manifestazioni sportive e agli eventi di elevata complessità operativa.