Presunto scambio elettorale politico-mafioso a Modugno, chiesto il processo per 11 imputati

Scritto il 22/06/2026
da Domenico Brandonisio

La Dda di Bari ha chiesto il rinvio a giudizio per 11 imputati al termine delle indagini sul presunto voto di scambio politico-mafioso avvenuto a Modugno (Bari) in occasione delle elezioni comunali del 2020. Tra questi ci sono l’ex sindaco, Nicola Bonasia, e l’ex assessore alle attività produttive Antonio Lopez. Per l’accusa, Bonasia avrebbe – attraverso l’intermediazione di Lopez – accettato la promessa da parte di membri del clan Parisi di Bari di procurare voti per il ballottaggio dell’ottobre 2020 in cambio di posti di lavoro. Lopez, per conto proprio, avrebbe anche consegnato del denaro a membri del clan in cambio di voti.
A muoversi per conto del clan mafioso Parisi sarebbero stati gli imputati Cristian Stragapede e Cosimo Damiano Annoscia, ritenuti appartenenti all’organizzazione criminale. Per l’accusa, Bonasia avrebbe stipulato lo stesso patto anche con l’imputata Adriana Diomede (ritenuta referente del clan Diomede) in cambio della candidatura di sua figlia, Lucia Bosco, al consiglio comunale di Modugno. Ma Bonasia e Lopez avrebbero anche stretto accordi di questo tipo anche con persone non appartenenti alla criminalità organizzata. L’udienza preliminare si terrà dinanzi al gup Giuseppe De Salvatore il 16 luglio prossimo.