Ha preso ufficialmente il via il torneo giovanile Under 13 “Brindisi Porta del Salento”, manifestazione che coniuga sport, inclusione e valorizzazione del territorio, coinvolgendo giovani cestisti italiani e stranieri in un appuntamento destinato a trasformare piazze e parchi in campi da basket a cielo aperto.
Le prime gare si sono disputate al Tensostatico di Fasano, dove sono scese in campo le formazioni di Santeramo, Monopoli e dei padroni di casa del Fasano. Nei prossimi giorni il torneo si sposterà interamente all’aperto: a Brindisi gli incontri saranno ospitati in Piazza Santa Teresa, al Parco Maniglio e al Parco Di Giulio, mentre Mesagne accoglierà le partite nella Villa Comunale. La finalissima è in programma venerdì 26 giugno in Piazza Santa Teresa, nel cuore del capoluogo adriatico.
L’edizione 2026 assume un respiro ancora più internazionale grazie alla presenza, oltre che della formazione toscana di Rignano sull’Arno, di tre squadre provenienti dall’Algeria: Roubia, Tebessa e Batna. Per queste ultime due delegazioni la partecipazione ha richiesto un lungo viaggio, con tredici ore di pullman fino ad Algeri prima del volo verso l’Italia.
«È con enorme piacere che accogliamo i nostri amici algerini, che affrontano un viaggio lunghissimo pur di essere presenti a Brindisi», ha dichiarato la presidente della ASD Robur Brindisi, Nicoletta Caiulo. «Ogni anno arrivano emozionati e lontani dai propri affetti, ma poi si innamorano della nostra città e fanno fatica a ripartire».
La dirigente ha inoltre voluto rivolgere un ringraziamento ai giovani volontari della Robur Brindisi, protagonisti dietro le quinte dell’organizzazione della manifestazione. «Dopo un intero anno di scuola hanno scelto di dedicare il loro tempo libero a questo evento, lavorando dalla mattina alla sera. Senza la loro passione tutto questo non sarebbe possibile», ha sottolineato.
Determinante anche il sostegno delle aziende del territorio che hanno collaborato alla riuscita dell’iniziativa. Tra queste figurano La Bis, impegnata nel supporto tecnico e logistico, e Teknoservice, che garantisce la pulizia e il decoro delle aree di gioco.
Il torneo “Brindisi Porta del Salento” si conferma così non solo una vetrina per il basket giovanile, ma anche un’occasione di incontro tra culture diverse, promuovendo i valori dello sport, dell’amicizia e dell’integrazione tra le sponde del Mediterraneo.