BARI – “Quanto accaduto nell’ultima seduta del Consiglio del Municipio 1 è qualcosa di davvero grave”. Non usa mezzi termini Annamaria Ferretti, presidente del Consiglio del Municipio 1 di Bari, nel commentare sulla sua pagina Facebook il mancato svolgimento della seduta consiliare saltata per assenza del numero legale.
Una situazione che, secondo Ferretti, va ben oltre le consuete dinamiche politiche e rappresenta una pesante battuta d’arresto per il territorio. All’ordine del giorno, infatti, vi era l’espressione del parere, seppur non vincolante, sull’acquisizione di un immobile confiscato alla criminalità organizzata da destinare alla realizzazione di un asilo nido.
“Si è toccato il fondo – afferma la presidente – perché questa volta è stata persa un’occasione concreta per incidere positivamente sulla comunità”. L’iter proseguirà comunque grazie all’intervento del Comune di Bari, ma Ferretti parla di una “frattura nei confronti dei cittadini”, denunciando come le divisioni interne abbiano prevalso su una scelta di evidente interesse pubblico.
La presidente non nasconde il proprio disagio per l’accaduto e rivolge pubblicamente le sue scuse ai residenti del territorio. “Provo un senso di profondo disagio e di assoluto imbarazzo. Non è immaginabile che per beghe interne si sia arrivati a privare la comunità di un passaggio così importante”.
Parole dure anche nei confronti di chi, a suo dire, ha anteposto logiche di schieramento all’interesse collettivo. “Davvero, per un partito preso, non siamo stati capaci di esprimerci sull’acquisizione di un bene confiscato alla malavita da trasformare in un asilo nido?”, si chiede Ferretti.
Nel suo intervento la presidente fa inoltre riferimento alle tensioni politiche che, secondo alcune ricostruzioni, attraverserebbero sia il Partito Democratico sia la stessa maggioranza municipale. Una situazione che rischia di allontanare ulteriormente i cittadini dalla politica. “A furia di stare in mezzo alle correnti – osserva – anche il miglior politico rischia di raffreddarsi nel rapporto con chi lo ha votato”.
Per affrontare la crisi, Ferretti annuncia la convocazione nelle prossime ore dei referenti politici dei consiglieri di maggioranza, con l’obiettivo di ricomporre le divergenze e ristabilire un clima di collaborazione istituzionale.
La presidente respinge inoltre le accuse di chi sostiene che le sue iniziative vengano portate avanti senza il necessario confronto politico. “In questi due anni ho sempre lavorato dopo un’ampia discussione e nel rispetto delle procedure amministrative, in costante dialogo con gli uffici comunali e con l’amministrazione”, precisa.
Infine, l’appello rivolto all’intero Consiglio del Municipio 1: fare fronte comune sui temi che riguardano direttamente la qualità della vita dei cittadini, dall’asilo nido alla dignitosa sepoltura degli animali domestici, fino ai progetti sociali più rilevanti. “Facciamo in modo che questa sia l’ultima volta in cui non siamo stati all’altezza del nostro ruolo. Andiamo avanti con serietà, producendo assistenza e comunità”, conclude Ferretti.