Il deputato pugliese del Partito Democratico: “Il Governo intervenga su collegamenti e caro-voli”
“Dal 1° giugno, per i lavori connessi alla realizzazione dell’Alta velocità Napoli-Bari, i collegamenti ferroviari tra Roma, la Puglia e il Salento stanno subendo sospensioni, limitazioni e pesanti rimodulazioni. Proprio all’avvio della stagione estiva, pendolari, studenti, lavoratori fuori sede, cittadini che viaggiano per motivi di salute e turisti si trovano davanti a un quadro di forti disagi, tempi più lunghi e alternative insufficienti”.
Lo dichiara Marco Lacarra, deputato pugliese del Partito Democratico, annunciando la presentazione di un’interrogazione parlamentare ai Ministri delle infrastrutture e dei trasporti e delle imprese e del made in Italy.
“La realizzazione della Napoli-Bari è un’opera strategica, fondamentale per colmare il divario infrastrutturale del Mezzogiorno. Ma i cantieri non possono tradursi nell’isolamento temporaneo della Puglia, né in un sacrificio sproporzionato per cittadini e territori. Se il treno diventa impraticabile, la domanda si sposta inevitabilmente sugli aerei, con il rischio concreto di ulteriori rincari sulle rotte Roma-Bari e Roma-Brindisi, già caratterizzate da tariffe elevate e fortemente variabili nei periodi di maggiore richiesta”.
“Negli ultimi mesi diverse associazioni dei consumatori hanno già denunciato aumenti significativi dei prezzi dei voli verso il Mezzogiorno e, in passato, in assenza di treni diretti, si sono registrati biglietti aerei per Roma a cifre del tutto fuori mercato. È inaccettabile che i cittadini pugliesi debbano pagare di tasca propria il prezzo di una programmazione carente”.
“Con l’interrogazione chiediamo al Governo di intervenire subito per potenziare i servizi sostitutivi ferroviari e su gomma, garantire tempi di percorrenza e condizioni tariffarie accettabili e attivare un monitoraggio sulle tariffe aeree. Il diritto alla mobilità non può essere sospeso per lavori in corso, soprattutto quando a pagarne il prezzo sono ancora una volta i cittadini del Sud”, conclude Lacarra.