Il futuro dello Iacovone al centro del dibattito: l’appello di Turco

Scritto il 09/06/2026
da Redazione

(di Giovanni Ruggieri)

Dopo le recenti dichiarazioni del presidente del Taranto Calcio, Massimo Ladisa, il binomio Taranto Calcio-Stadio Erasmo Iacovone continua a far parlare di sé. Questa volta ad esporre le proprie perplessità sul futuro degli impianti sportivi ristrutturati in funzione dei Giochi del Mediterraneo è stato Mario Turco, vicepresidente del Movimento 5 Stelle.

L’esponente pentastellato ha chiesto maggiore chiarezza sul futuro utilizzo dello stadio Iacovone e degli altri impianti interessati dagli interventi legati alla manifestazione sportiva internazionale. Un tema particolarmente sentito, soprattutto alla luce degli investimenti previsti per la riqualificazione dell’impianto tarantino, che ammontano a oltre 60 milioni di euro. «Occorre fare chiarezza sul futuro utilizzo dello stadio e degli altri impianti sportivi interessati dagli interventi legati ai prossimi Giochi del Mediterraneo», ha dichiarato Turco, sottolineando come le strutture realizzate o ammodernate con risorse pubbliche debbano continuare a svolgere prioritariamente la loro funzione sportiva, favorendo la crescita delle società del territorio e la partecipazione dei cittadini.

Secondo il vicepresidente del M5S, nonostante le richieste avanzate negli ultimi mesi, permane un «preoccupante silenzio» che rischia di creare difficoltà alle società sportive in vista delle iscrizioni ai campionati della prossima stagione. Da qui la richiesta di garantire certezze al Taranto Calcio e alle altre realtà sportive cittadine, affinché possano programmare con stabilità il proprio futuro. «Per questo è necessario avviare quanto prima le procedure e i bandi per l’affidamento delle concessioni», ha aggiunto Turco, invitando amministrazione comunale, Governo ed enti competenti ad accelerare le decisioni sulla gestione degli impianti e a valorizzare progetti sportivi radicati nel territorio.
«Lo stadio Iacovone deve rappresentare il simbolo della rinascita sportiva della città e non l’ennesima occasione mancata. Taranto, il calcio tarantino e i suoi tifosi non possono più attendere. Il futuro è adesso», ha concluso.