A Caprarica di Lecce continuano a far discutere le dichiarazioni del sindaco Paolo Greco, pronunciate il giorno successivo alla sua riconferma elettorale, ottenuta con oltre il 64% dei consensi. Le parole del primo cittadino, espresse durante il comizio di ringraziamento, hanno infatti acceso un acceso dibattito politico e sociale che potrebbe anche avere sviluppi nelle sedi giudiziarie.
Nel suo intervento, il sindaco avrebbe rivolto critiche molto dure al parroco del paese, don Antonio, accusandolo di aver assunto posizioni contrarie alla realizzazione del forno crematorio previsto sul territorio comunale. Una posizione condivisa anche dalla candidata sindaca Simona Longo, arrivata al secondo posto con circa il 18% dei voti.
Secondo quanto riportato, Greco avrebbe anche affermato di non voler più vedere il parroco tornare a Caprarica, sostenendo che le sue prese di posizione avrebbero danneggiato l’immagine e i valori della comunità. Dichiarazioni che hanno immediatamente sollevato polemiche da parte degli altri candidati e, in particolare, della stessa Longo, che le ha definite inaccettabili.
A rendere il clima ancora più teso è stata la replica del sindaco ai nostri microfoni, che avrebbe ulteriormente alimentato le polemiche. La vicenda ha provocato la reazione del gruppo consiliare “Impegno per Caprarica”, che in un comunicato ha annunciato possibili iniziative formali e la valutazione di eventuali azioni legali nei confronti del primo cittadino.
Dal fronte del comitato contrario al forno crematorio, la presidente ha sottolineato come la mobilitazione sia sempre stata legata a motivazioni di natura civica e informativa, ricordando anche le iniziative pubbliche organizzate negli anni, spesso ospitate nel salone parrocchiale, visto che non erano stati concessi altri spazi comunali.
La vicenda resta quindi aperta e destinata a ulteriori sviluppi, in un contesto locale sempre più segnato da tensioni politiche e istituzionali.