BARI – Si muove su terreni impervi e non percorribili da veicoli normali oltre a operare in situazioni di estrema pericolosità. Ha la tipica livrea blu e rossa esattamente come tutti i mezzi ed è un passo in avanti verso la modernizzazione delle dotazioni tecnologiche del Corpo.
Il Nucleo degli Artificieri del Comando provinciale dei Carabinieri di Bari si dota così di Saetta, il cane robot di ultima generazione pensato per incrementare gli standard di sicurezza complessivi e, soprattutto, per tutelare l’incolumità del personale operante in scenari ad alto rischio oltre a fornire una risposta sempre più tempestiva, efficace e sicura alle esigenze delle comunità.
Il suo utilizzo è semplicissimo. Controllato da un tablet per una distanza massima di 150 metri, Saetta recupera l’oggetto ritenuto pericoloso per poi sottoporlo a una scannerizzazione che fa capire di che tipo di materiale si tratti.