Gargano, torna libero il boss Armando Li Bergolis

Scritto il 28/05/2026
da Antonella D'Avola

Armando Li Bergolis è tornato in libertà dopo oltre vent’anni di detenzione. Il 51enne di Monte Sant’Angelo, ritenuto elemento di spicco del clan Li Bergolis-Miucci, uno dei gruppi storici della criminalità organizzata del Gargano, ha lasciato il carcere dove aveva trascorso parte della pena anche al regime di 41 bis. La sua scarcerazione riaccende inevitabilmente l’attenzione sulle faide mafiose che per anni hanno segnato il territorio garganico con omicidi, vendette incrociate e regolamenti di conti. Il nome di Li Bergolis era emerso nell’ambito del processo “Iscaro-Saburo”, il maxi blitz antimafia del 2004 che portò all’emissione di decine di misure cautelari e rappresentò uno dei momenti chiave nella lotta alla mafia del promontorio. In quel procedimento il 51enne fu condannato a 27 anni di reclusione, pena condivisa anche dal fratello Matteo, la cui scarcerazione è prevista nei prossimi mesi. Diversa invece la posizione del fratello Franco Li Bergolis, destinatario della condanna all’ergastolo.