La Valtur Brindisi apre ufficialmente un nuovo capitolo tecnico-dirigenziale. Nel pomeriggio di mercoledì 27 maggio, nella sala stampa del PalaPentassuglia, è stato presentato il progetto sportivo della prossima stagione alla presenza del direttore sportivo Giulio Iozzelli, del nuovo head coach Nicola Brienza e della dirigenza biancazzurra. Un momento che segna di fatto l’avvio del nuovo corso, tra idee, obiettivi condivisi e la volontà di rilanciare le ambizioni del club in un campionato di Serie A2 sempre più competitivo.
Giulio Iozzelli, direttore sportivo: “Ho accettato la proposta del presidente con entusiasmo. Non solo perché Brindisi è una società di riferimento del nostro panorama nazionale. Avendoci giocato tanto volte da avversario e avendo subito tante insoddisfazioni, qui ho respirato sempre grande clima, passione e coinvolgimento. E’ una società seria, che lavora in un certo modo da tanti anni e che ha delle ambizioni. Mi ha spinto questo ad accettare questa sfida, senza troppe riflessioni. Il mio auspicio è che riusciamo a costruire una rosa con la grinta necessaria per poter dare soddisfazione. Ho iniziato a lavorare vedendo un certo tipo di pallacanestro, dove il pivot era un mantra. Erano anche anni in cui c’era una produzione di giocatori più significativa. Oggi fare mercato, soprattutto sugli italiani, è più complicato. Non si può sapere oggi se veramente ci sarà il pivot tradizionale. I lunghi italiani sono molto pochi e chiaramente abbiamo gli occhi aperti. La cosa più difficile è trovare la chimica. Delle volte viene trovata per capacità o per fortuna, delle volte strada facendo.”.
Dal lato societario è arrivato anche il messaggio del vice presidente Valtur Brindisi, che ha sottolineato la volontà di rilancio dopo la passata stagione. Domenico Distante, vice presidente Valtur Brindisi: “Faccio la mia parte. Anche quest’anno con gli sforzi da parte di tutti cercheremo di fare meglio, anche se purtroppo non si riesce sempre. Come società però stiamo cercando di non sbagliare. C’è rimasto l’amaro in bocca per la scorsa stagione. Accogliamo queste due persone di alto livello. Grazie a tutti e due per aver accettato”.
Sulla stessa linea anche il pensiero del presidente Fernando Marino, che ha ribadito la voglia di ripartire con energia e motivazione: “Ci aspettiamo di vivere un’annata piena di entusiasmo e proveremo a mettere tutte le energie che servono”. Il numero uno biancazzurro ha richiamato tutti alla compattezza e alla voglia di ripartenza: “L’A2 è un campionato bello e difficile. Secondo me ci sono tante squadre però. Ci sono società che ambiscono a fare il salto, noi lanceremo il nostro guanto di sfida, ma cerchiamo di apprezzare che facciamo basket ad alto livello. Alcune scene viste durante l’anno scorso ci hanno stancato in maniera esagerata. Oggi è una bella giornata, ripartiamo”.
Grande attesa anche per il nuovo allenatore Nicola Brienza, che ha tracciato la rotta tecnica e mentale della squadra che verrà: “Grazie Brindisi per l’opportunità. Io e Giulio proveremo a rendervi soddisfatti e felici. E’ una sfida importante, difficile, che va affrontata con la consapevolezza delle possibilità a nostra disposizione per raggiungere i nostri obiettivi. Capisco il dispiacere che c’è stato. Sappiamo dove vogliamo arrivare tutti insieme, farò e faremo di tutto per rendervi orgogliosi. Ho vissuto le partite in questo palazzetto e vi assicuro che è un’esperienza estremamente gratificante, anche d’avversario. Da avversari, era bello venire a giocare qui. Ripartiamo dai ragazzi che ci sono, faremo delle valutazioni. Abbiamo delle idee e ci piacerebbe seguire un certo tipo di percorso. Faremo delle valutazioni per quanto riguarda il pivot. Abbiamo un playmaker di buonissimo livello come Andrea Cinciarini e cercheremo di mettere vicino a lui un pivot che possa valorizzare il tutto. La cosa principale per essere competitivo e provare a raggiungere l’obiettivo sia avere un’identità di squadra, soprattutto difensiva, molto marcata. Non sempre riesci ad aver il bel gioco. Mentre sull’aspetto difensivo puoi provare a costruire un’identità e nelle giornate in cui non gira bene devi avere la forza come squadre per provare a vincerla fino all’ultimo. Cercheremo dei giocatori che possano garantirci questo. Solitamente il tifoso ha piacere a vedere quel giocatore che giocano per la maglia. Hanno quell’atteggiamento di guerriero con la voglia di fare qualcosa di più. Noi dobbiamo essere così: sporchi e cattivi. Se saremo così diventeremo anche belli”.
A chiudere il quadro, anche le parole del leader in campo Andrea Cinciarini, pronto a guidare il gruppo nella nuova stagione: “Grazie al presidente perché ha speso parole molto importanti per me. Ha detto una cosa giusta: se sono qui è per un motivo. L’ho detto a tutti voi un anno fa. L’obiettivo è quello lì, è un sogno. L’A2 è un campionato difficile. Tante squadre vogliono salire, ma solo due ci riescono. Oggi sono qui due nuove persone, Giulio Iozzelli con cui ho giocato a Pistoia, con Nicola Brienza ci siamo affrontati diverse volte. Sono contento che siano qui, sono due professionisti e persone esemplari. Sono onorato e pronto a far parte di questo nuovo corso, speriamo possa andare in una certa direzione”.