Tacente: “Taranto non si amministra solo con numeri e statistiche”

Scritto il 26/05/2026
da Dante Sebastio

Il consigliere comunale spiega perché ha bocciato il rendiconto di gestione 2025 del Comune


Francesco Tacente esprime voto contrario al rendiconto di gestione 2025 del Comune di Taranto, contestando quella che in una nota definisce “una distanza sempre più evidente tra i dati contabili dell’amministrazione e le reali condizioni vissute dalla città”.

“Il documento contabile presenta numeri formalmente in equilibrio, ma non riesce a rappresentare un miglioramento concreto della qualità della vita dei cittadini – spiega Tacente -. Un avanzo di amministrazione di quasi 400 milioni di euro non può essere celebrato come un successo mentre Taranto continua a vivere difficoltà profonde sul piano sociale, occupazionale e dei servizi”.

Tacente sottolinea inoltre le criticità legate “ai residui attivi e alle difficoltà di riscossione, elementi che dimostrano una macchina amministrativa ancora lenta e poco efficace nell’attuazione della programmazione”.

Nel suo intervento richiama anche la recente classifica del Il Sole 24 Ore sulla qualità della vita dei giovani, che colloca la provincia ionica nelle ultime posizioni a livello nazionale. “Quando i giovani continuano a lasciare il territorio, quando mancano opportunità, spazi, servizi e prospettive, allora significa che le priorità amministrative devono essere profondamente ripensate”, aggiunge Tacente.

Il consigliere spiega che il voto contrario rappresenta “una scelta politica chiara e responsabile. Ci vuole un cambio di passo su temi come periferie, welfare, politiche giovanili, manutenzione urbana e sviluppo economico. L’opposizione ha il dovere di controllare, denunciare le criticità ma anche avanzare proposte. Ed è quello che continueremo a fare nell’interesse esclusivo di Taranto e dei tarantini”, conclude Tacente.