Corruzione elettorale, ex assessora Puglia e altri 14 rischiano processo

Scritto il 15/05/2026
da Antonio Bucci

Bari – La Procura di Bari ha chiesto il rinvio a giudizio, in udienza preliminare, per l’ex assessora regionale ai Trasporti della Puglia, Anita Maurodinoia, suo marito, il fondatore di ‘Sud al centro’ Sandro Cataldo, e altre 13 persone, coinvolte nel procedimento penale sui presunti voti comprati nelle elezioni amministrative di Grumo Appula (Bari) e per le Regionali del 2020 e per elezioni amministrative di Triggiano (Bari) del 2021. I pm Claudio Pinto e Savina Toscani hanno ribadito per tutti la richiesta di rinvio a giudizio. Dopo la Procura, hanno discusso i difensori di alcuni imputati. Le arringhe proseguiranno nella prossima udienza del 22 maggio. Nell’ambito dello stesso procedimento, saranno giudicati con rito abbreviato altri tre imputati, tra cui l’ex sindaco di Triggiano Antonio Donatelli. La loro posizione sarà discussa il 5 giugno.

Secondo la Procura, tra il 2020 e il 2021 avrebbero agito due associazioni finalizzate alla corruzione elettorale che avrebbero inquinato i tre appuntamenti elettorali. Promotore delle associazioni, per i pm, sarebbe stato Cataldo, arrestato nell’aprile 2024 (ai domiciliari fino al luglio successivo). Maurodinoia, eletta nella lista del Pd con quasi 20mila voti, dopo la notifica dell’avviso di garanzia – contestuale all’arresto del marito – si dimise da assessora regionale ai Trasporti.