“Non si stanno vivendo situazioni di particolare emergenza, ma fenomeni sui quali è giusto preoccuparsi e impegnarsi nell’azione di contrasto”, ha dichiarato Matteo Piantedosi, ministro dell’Interno, al termine del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza pubblica riunito nel pomeriggio di venerdì 15 maggio in Prefettura, a Lecce, convocato per analizzare la situazione della criminalità nelle province di Lecce, Brindisi e Taranto.
“È stata una riunione molto proficua. Abbiamo fatto una disamina approfondita dei fenomeni più ricorrenti, partendo dai dati reali – ha spiegato Piantedosi -. Resta comunque la necessità di mantenere alta l’attenzione su episodi criminali e problematiche legate alla sicurezza urbana.
Nel corso dell’incontro, il ministro ha ribadito l’intenzione del Governo di destinare nuove risorse alla Puglia sia sul fronte del personale sia su quello tecnologico. “Daremo un segnale concreto della considerazione che abbiamo verso questa regione nella distribuzione delle risorse di organico che avremo con l’estate, oltre a investimenti per il potenziamento dei sistemi di controllo del territorio”.
Tra le priorità le reti di videosorveglianza, comprese le tecnologie più avanzate utilizzate per il monitoraggio urbano. “Sono in attesa di poter proporre alla Regione Puglia la sottoscrizione di un accordo che preveda da parte nostra la messa a disposizione di 6 milioni e mezzo di euro, ma un eventuale cofinanziamento regionale consentirebbe di ampliare ulteriormente gli interventi”.
Il ministro ha infine invitato prefetti e sindaci pugliesi a programmare fin da subito l’utilizzo delle future risorse destinate alla sicurezza e al controllo del territorio.