Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi è arrivato in prefettura a Bari per partecipare a un Comitato congiunto per l’ordine e la sicurezza pubblica dedicato alla situazione della Città Metropolitana di Bari e delle province di Foggia e Barletta-Andria-Trani.
Al centro dell’incontro ci sono soprattutto i recenti episodi di violenza criminale registrati nelle ultime settimane in Puglia, con particolare attenzione ai due omicidi di mafia avvenuti a Bisceglie e alle sparatorie verificatesi a Bari Vecchia tra la metà e la fine di aprile, episodi ritenuti collegati agli equilibri tra clan e al controllo dei traffici illeciti sul territorio. Sul tavolo anche i recenti omicidi avvenuti nel capoluogo dauno.
Al Comitato prendono parte il procuratore nazionale Antimafia e Antiterrorismo Giovanni Melillo, i prefetti pugliesi, i vertici provinciali delle Procure, delle forze di polizia e dei Vigili del Fuoco, insieme ai rappresentanti istituzionali dei Comuni capoluogo, della Città Metropolitana di Bari e delle Province coinvolte.
Dopo la riunione barese, il ministro Piantedosi si sposterà a Lecce dove, alle ore 15, presiederà un secondo Comitato congiunto per la sicurezza dedicato alle province di Lecce, Taranto e Brindisi.
Anche in questo caso parteciperanno prefetti, magistrati, rappresentanti delle forze dell’ordine, dei Vigili del Fuoco e degli enti locali, con l’obiettivo di fare il punto sulla situazione dell’ordine pubblico e sul contrasto alla criminalità organizzata nell’area salentina e ionica.