A Brindisi la Sea Watch 5, la nave mitragliata in mare: a bordo 166 migranti

Scritto il 15/05/2026
da Fabrizio Caianiello

La nave Sea-Watch è arrivata a Brindisi nella mattinata di venerdì 15 maggio con a bordo 166 migranti soccorsi tra l’11 e il 12 maggio in acque internazionali al largo della Libia. Tra i naufraghi vi erano 25 minori non accompagnati e 3 donne. Durante le operazioni di salvataggio, l’imbarcazione umanitaria sarebbe stata colpita da spari, secondo quanto riferito dall’Ong.

Le operazioni di sbarco si sono svolte sotto il coordinamento della prefettura, con il supporto sanitario della Asl, del 118, della Croce Rossa e della Protezione civile. Tutti i migranti sono stati sottoposti a controlli medici immediati.

Diversi naufraghi presentano condizioni di salute critiche: un uomo soffre di una grave infezione al piede, un altro di complicazioni dovute a diabete non curato. Sono stati inoltre riscontrati casi di disidratazione, ipotermia lieve, mal di mare, ustioni da carburante e possibili traumi psicologici legati sia alla traversata sia a precedenti episodi con la guardia costiera libica. I migranti provengono da Bangladesh, Egitto, Eritrea e Siria.

Per assistere le persone più vulnerabili sono stati predisposti reparti specialistici pediatrici, ginecologici e dermatologici. In porto erano presenti anche forze dell’ordine e vigili del fuoco per garantire la sicurezza delle operazioni.