È stata una lunga autopsia quella effettuata sul corpo del 52enne Nicola Scarascia, scomparso da Scanzano Jonico venerdì scorso 8 maggio il cui cadavere è stato trovato a distanza di quattro giorni sempre nel comune jonico, in località Fossovalle alle spalle della stazione ferroviaria e nelle vicinanze di un canale che dal paese porta verso il mare.
La vittima era originaria di Scanzano ma viveva in Germania dove era sposato e aveva due figli ed era rientrato da circa 20 giorni in Basilicata per aiutare un parente nella ristrutturazione di un appartamento.
L’esame autoptico eseguito dal medico legale Sara Sablone nell’ospedale Giovanni II di Policoro servirà a fornire indizi utili agli inquirenti per capire le cause della morte.