Puglia, Siap: urgente richiesta di personale

Scritto il 14/05/2026
da Davide Cucinelli

La Segreteria Interprovinciale di BARI e BAT e le Segreteria provinciali di Foggia, Brindisi, Lecce e Taranto in una nota ufficiale regionale chiedono un piano straordinario di assegnazioni e l’attivazione di nuovi presidi di sicurezza sul territorio pugliese

“La Segreteria Interprovinciale e le Segreteria Provinciali SIAP della Puglia ritengono non più rinviabile l’apertura di un confronto strutturale sulla sicurezza regionale, con particolare riferimento alla urgente necessità di nuove assegnazioni di personale della Polizia di Stato, al potenziamento degli uffici già esistenti e all’attivazione di nuovi presìdi nei territori maggiormente esposti alla pressione criminale.

La Puglia vive una stagione complessa, segnata da fenomeni criminali che non possono più essere affrontati con strumenti ordinari o con risposte occasionali. La successione di episodi di cronaca nera, delitti violenti, assalti a portavalori, attacchi a bancomat e Postamat, reati predatori, aggressioni nei confronti degli operatori e situazioni di crescente allarme nei piccoli comuni impone una valutazione istituzionale ampia, concreta e non più differibile.

Il personale della Polizia di Stato continua a garantire, con senso del dovere e spirito di sacrificio, una presenza quotidiana al servizio dei cittadini, spesso in condizioni operative difficili, con organici insufficienti rispetto all’estensione dei territori, alla complessità delle indagini, alla molteplicità dei servizi richiesti e alla crescente domanda di sicurezza proveniente dalle comunità locali.

Ogni giorno le donne e gli uomini della Polizia di Stato sono chiamati a intervenire su scenari sempre più articolati, nei quali convivono criminalità organizzata, violenza diffusa, reati contro il patrimonio, traffici illeciti, emergenze sociali, ordine pubblico, controllo del territorio, tutela delle vittime vulnerabili e sicurezza stradale. A fronte di tale quadro, gli organici disponibili non risultano più adeguati a sostenere, con la necessaria continuità, l’intero carico operativo richiesto.

Le Segreterie SIAP della Puglia evidenziano che la richiesta di più personale non ha carattere meramente rivendicativo, ma risponde a una esigenza pubblica primaria. Quando un ufficio lavora sottorganico, quando una Volante è chiamata a coprire territori troppo ampi, quando un Commissariato non dispone delle risorse necessarie, quando gli investigatori sono costretti a fronteggiare carichi crescenti senza adeguati rinforzi, non viene penalizzato soltanto il personale, ma l’intero sistema della sicurezza.

Per tale ragione, il SIAP ritiene indispensabile un piano straordinario di assegnazioni per la Puglia, con incremento stabile del personale destinato alle Questure, ai Commissariati, alle Squadre Mobili, agli Uffici Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, alla Polizia Stradale, alla Polizia Scientifica, alle specialità Frontiera, Polfer, Postale e Comunicazioni, Reparti Mobile, Reparti Prevenzione Crimine, Reparti Speciali: Cinofili, Artificieri, Tiratori scelti, Sommozzatori, Reparto Volo e a tutti quei presìdi che rappresentano il primo fronte di tutela dei cittadini e del territorio Regionale.

Accanto al rafforzamento degli organici, appare necessario procedere all’attivazione di nuovi presìdi della Polizia di Stato nelle aree maggiormente esposte, nonché al potenziamento strutturale di quelli già esistenti. La geografia criminale pugliese non coincide più soltanto con i grandi centri urbani, ma interessa aree periferiche, zone rurali, comuni interni, località costiere, assi viari strategici, territori turistici e piccoli centri nei quali la distanza fisica dai presìdi dello Stato accentua la percezione di vulnerabilità.

La Capitanata, la BAT, l’area metropolitana barese, il Tarantino, il Brindisino e il Salento presentano criticità diverse ma accomunate dalla medesima necessità: una presenza dello Stato più visibile, più vicina, più organizzata e più adeguata alla realtà dei fenomeni in atto.

Non è più sufficiente intervenire dopo l’ennesimo episodio di violenza, dopo l’ennesimo assalto, dopo l’ennesima esplosione, dopo l’ennesimo fatto di sangue. Occorre una programmazione preventiva, fondata su organici reali, strutture efficienti, mezzi idonei, tecnologie moderne e presìdi territoriali capaci di garantire una risposta tempestiva e qualificata.

Le Segreterie della Puglia chiedono pertanto al Governo, al Ministero dell’Interno, al Dipartimento della Pubblica Sicurezza, alla Regione Puglia, alle Prefetture e agli Enti territoriali competenti di aprire con urgenza un tavolo permanente sulla sicurezza pugliese, finalizzato alla definizione di un piano straordinario per il rafforzamento della Polizia di Stato nella regione.

Tale piano dovrà prevedere nuove assegnazioni di personale, potenziamento dei Commissariati, attivazione di nuovi presìdi nelle aree scoperte o maggiormente esposte, adeguamento delle strutture logistiche, rinnovo dei mezzi, rafforzamento delle dotazioni tecnologiche, tutela degli operatori e valorizzazione delle professionalità già presenti sul territorio.

Non si può chiedere al personale di sostenere carichi sempre maggiori senza fornire risorse proporzionate alla gravità del contesto.

La Puglia ha bisogno di più personale, più presìdi, più mezzi, più strutture e maggiore attenzione verso quei territori che quotidianamente chiedono legalità, protezione e vicinanza istituzionale.

Le Segreterie firmatarie continueranno a rappresentare con fermezza, responsabilità e spirito costruttivo le esigenze del personale della Polizia di Stato e dei cittadini pugliesi, nella consapevolezza che la sicurezza non può essere considerata un costo, ma un investimento essenziale per la libertà, la democrazia e la qualità della vita delle comunità”.