TARANTO – Ancora sviluppi nelle indagini sull’omicidio di Sako Bakari, il 35enne maliano ucciso il 9 maggio scorso nella Città Vecchia di Taranto con tre coltellate al torace e all’addome.
Alle prime ore del mattino di oggi, gli uomini della Squadra Mobile di Taranto, diretti dal dottor Antonio Serpico, hanno fermato un sesto giovane ritenuto coinvolto nell’agguato. Si tratta di un 22enne maggiorenne, ripreso dalle telecamere di videosorveglianza in piazza Fontana nelle ore dell’aggressione, è stando a quanto riscontrato dagli inquirenti, avrebbe sferrato un pugno alla vittima.
Con quest’ultimo provvedimento salgono a sei gli indagati dalla Procura di Taranto. Le indagini sono coordinate dal sostituto procuratore Francesca Paola Ranieri.
Gli interrogatori dei primi cinque fermati sono previsti nella giornata di domani, mentre gli investigatori continuano a ricostruire le fasi dell’omicidio e i possibili moventi del delitto.