Basilicata: approvata norma a favore delle donne vittime di violenza

Scritto il 13/05/2026
da Giuseppe Cutro

Si è riunito nell’aula Di Nardo del palazzo della giunta il Consiglio regionale di Basilicata. Diverse le norme approvate, la più importante è stata una Pdl a favore delle donne vittime di violenza

Un aggiornamento della legge regionale per l’assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica che punta ad aiutare le donne vittime di violenza e i nuclei monogenitoriali in condizioni di fragilità. Assolve a questo obiettivo la proposta di legge approvata all’unanimità dal parlamentino di via Anzio durante l’ultima seduta consiliare.

La legge di iniziativa del consigliere regionale e presidente dell’assise Marcello Pittella e sottoscritta anche dai colleghi Picerno, Aliandro, Morea, Marrese e Verri prevede una procedura grazie alla quale potrà essere assegnato un punteggio aggiuntivo ai fini dell’accesso agli alloggi di edilizia pubblica residenziale, alle donne vittime di violenza che hanno iniziato percorsi di accompagnamento o che siano state già prese in carico dai Servizi sociali comunali, dai Centri antiviolenza (CAV) o dalle Case rifugio.

La norma stabilisce nel dettaglio una procedura di assegnazione semplificata, anche in deroga ai requisiti ordinari, introducendo altresì una quota pari al 5% degli alloggi riservata a chi vive queste condizioni di fragilità.

L’iniziativa nata su spinta della Commissione regionale Pari opportunità.

L’assemblea ha poi approvato, ancora all’unanimità un ordine del giorno a firma del capogruppo Dem Piero Lacorazza che impegna il presidente della Giunta e la Giunta regionale “a istituire e destinare adeguate risorse finanziarie al ‘Fondo regionale per la morosità incolpevole’, prevedendo criteri flessibili di accesso e strumenti efficaci di sostegno ai nuclei familiari in temporanea difficoltà economica”.

Approvata infine la proposta di legge dell’azzurro Fernando Picerno per fornire delle linee di indirizzo alle ATER di Potenza e Matera affinchè attivino interventi di recupero, manutenzione straordinaria e riuso degli alloggi esistenti, limitando il consumo di nuovo suolo e valorizzando le risorse già presenti sul territorio.