Melfi, San Nicola nel degrado: “ora basta scarica barile sulla pelle dei lavoratori”

Scritto il 01/05/2026
da Michael Logrippo

La UILM Basilicata denuncia le gravi condizioni igienico-sanitarie nell’area industriale di San Nicola di Melfi.

Negli ultimi giorni, i rappresentanti sindacali hanno segnalato accumuli enormi di rifiuti e fermate dei lavoratori completamente invase dalla spazzatura. Questa situazione compromette la dignità e la salute di chi lavora in aziende come Lear, Proma e Yanfeng.

Nonostante le segnalazioni, Api Bas ha risposto rimpallando le responsabilità, dichiarando la propria incapacità di intervenire. In risposta a questo scarica barile, la UILM ha chiesto un intervento immediato al Comune di Melfi. Il Comune ha mostrato disponibilità ad agire attraverso la società G.I.S.A. srl, impegnandosi a ripristinare condizioni igienico-sanitarie adeguate nell’area.

Tuttavia, il Comune ha sottolineato che la competenza non è esclusivamente sua, ma ricade anche su Api Bas. Per questo motivo, è previsto un confronto tra le parti per chiarire le responsabilità nella gestione dell’area.

La UILM considera inaccettabile che i lavoratori debbano subire le conseguenze dell’inefficienza istituzionale. Il sindacato continuerà a vigilare affinché vengano garantiti standard igienici costanti, responsabilità chiare e, soprattutto, che non si ripetano più situazioni di degrado.

La dignità dei lavoratori rimane una priorità assoluta.