Tisci: “Eccellenza di alto livello, ora obiettivo terza pugliese in D”

Scritto il 28/04/2026
da Anthony Carrano

Il bilancio della stagione e lo sguardo ai playoff: il presidente della LND Puglia Vito Tisci traccia il punto su un campionato di Eccellenza che si è distinto per qualità tecnica e partecipazione. Le sue dichiarazioni arrivano nel corso della trasmissione GOL – Speciale Eccellenza Pugliese, in onda ogni lunedì alle 17:30 sui canali Facebook e YouTube di Blunote.

“È stato un campionato di grande livello sin dall’inizio, con la presenza di società importanti che hanno avuto un passato nei professionisti”, sottolinea Tisci, citando piazze storiche come Taranto, Brindisi, Canosa e Bisceglie. “Un girone competitivo, con tifoserie numerose e città desiderose di tornare nel calcio nazionale”.

A spuntarla è stato il Brindisi, vincitore con merito e in anticipo. Promozione in Serie D centrata anche dal Bisceglie, mentre restano aperte le speranze per Taranto e Canosa attraverso i playoff nazionali.

“Taranto e Canosa sono due piazze importanti – spiega Tisci – Il Canosa è andato vicino a un risultato significativo.la scorsa stagione, mentre il Taranto, dopo un avvio complicato, ha ritrovato continuità e ambisce apertamente al salto di categoria”.

Taranto – Canosa, crocevia fondamentale per il cammino verso la Serie D. “Sarà una bella partita – evidenzia il presidente – e la vincente accederà alla fase nazionale, con possibilità di confrontarsi con squadre campane e molisane. La data è già fissata: si giocherà il 10 maggio, non ci sarà nessuna premiazione. L’orario, invece, non è stato ancora definito anche se con ogni probabilità potrebbe giocarsi alle ore 17.00”.

Prima, però, resta da sciogliere il nodo legato ai playout e alla giustizia sportiva. “Siamo in attesa delle decisioni degli organi competenti – precisa Tisci – Il 4 maggio ci sarà un passaggio importante dopo il deferimento della Procura Federale nei confronti del Massafra. Solo allora avremo una classifica definitiva e potremo programmare con certezza i playout”. L’obiettivo resta chiaro: evitare ulteriori slittamenti. “Le società non vogliono allungare i tempi – spiega – perché significherebbe sostenere costi aggiuntivi tra stipendi, affitti e spese di gestione”.

Spazio anche a una riflessione sulle difficoltà del calcio dilettantistico: “Non è possibile sapere a inizio stagione se una società riuscirà a portare a termine il campionato. Ho ricevuto segnalazioni da club in difficoltà, poi fortunatamente hanno concluso regolarmente”.

Un pensiero anche ai casi più critici, come quello del Foggia Incedit: “Dispiace quando accadono situazioni del genere. Mi auguro che possano riorganizzarsi e ripartire”.

Infine, uno sguardo al valore del movimento: “Il calcio dilettantistico vive di equilibri particolari. Accanto a realtà strutturate, sostenute da imprenditori, esiste un tessuto fatto di piccoli centri e comunità dove si fa il vero calcio”.

Prima di concludere, l’auspicio di vedere la terza pugliese promossa tramite i playoff: “Speriamo sia un’annata fortunata e di portare più squadre possibili in Serie D: sarebbe un grande risultato per tutta la Puglia”.