Francavilla Fontana, Curto: “L’assessore all’Ambiente si occupi della città”

Scritto il 27/04/2026
da Giovanni Cannalire

Sul caso della bocciatura in Consiglio Comunale della proposta lanciata da Forza Italia di istituire a Francavilla Fontana una Commissione di indagine sul servizio raccolta rifiuti, si registrano polemiche 2 a distanza” tra l’assessore Vanni Calò e il capogruppo Alessio Curto accusato di “cercare solo visibilità mediatica”.

«Un  intervento così scomposto al punto da farmi faticare non poco nel riconoscere in quel testo il pensiero dell’Assessore Calò. Pur tuttavia provo a comprenderlo. È evidente come la poca esperienza ed i pochi mesi di assessorato non siano stati sufficienti per avere contezza dello stato vergognoso in cui versa la nostra Città sotto il profilo della pulizia e del decoro. Situazione che, invece, i cittadini hanno ben chiara da tempo», dichiara Curto.

Ma veniamo al punto. «Nel mese di settembre 2025, dopo innumerevoli segnalazioni di cittadini esasperati da incuria e sporcizia, proposi  – fa sapere Curto – l’istituzione di una Commissione di indagine sul servizio raccolta rifiuti. Commissione di indagine che, è bene ricordarlo, è uno strumento assolutamente legittimo a disposizione del Consiglio comunale. Ad aprile 2026 la proposta giunge quindi in Consiglio che, però, la boccia. Le motivazioni? Inutile. Inammissibile. Troppo breve. Poco dettagliata. Potrei ripetere all’infinito le ragioni che hanno spinto me e diversi Consiglieri comunali anche di altre forze politiche a votare per l’istituzione della Commissione di indagine, animati dall’amore nei confronti di una Città che vediamo però, troppo spesso, abbandonata a sé stessa». Il capogruppo di Forza Italia rivolge un consiglio. «Spero che  l’Assessore alle politiche ambientali possa dedicare alla sua funzione almeno la stessa attenzione che dedica alle polemiche politiche».