Il servizio di portierato e front office nelle sedi giudiziarie di Lecce, Taranto e Brindisi è al centro di una presa di posizione delle organizzazioni sindacali, che segnalano criticità legate alle condizioni di lavoro e alla gestione dell’appalto.
“Gravissime le violazioni ai danni delle lavoratrici e dei lavoratori”, evidenziato in un comunicato Filcams Cgil Puglia, Fisascat Cisl Puglia e Uil Puglia, che intervengono sulla decisione della Corte di Appello di Lecce “di procedere, alla scadenza del contratto, con un affidamento diretto della durata di quattro mesi, in attesa di un nuovo bando”.
“L’affidamento h comportato modifiche rilevanti nelle condizioni lavorative, tra cui l’estromissione di alcuni addetti e una riduzione dei parametri orari contrattuali pari al 30% – aggiungono i sindacati -. Nonostante tale riduzione, il personale sia impegnato in attività supplementari per garantire il servizio”.
Viene inoltre segnalato il coinvolgimento della società Bruma Investigazioni e il tentativo, secondo quanto riportato, “di ridurre il fabbisogno reale del servizio. Ulteriore elemento riguarda il supporto alle attività di portierato svolto da personale impegnato in altri appalti, tra cui quello della vigilanza armata”.
“È inaccettabile che una committente pubblica possa determinare condizioni di precarietà e disagio – sottolineano i sindacati -. Abbiamo tentato un confronto con la Corte di Appello di Lecce, senza esito, registrando una posizione distante rispetto alle richieste avanzate”.
La scadenza dell’affidamento diretto è prevista per la fine di maggio, ma “non risultano informazioni sul nuovo bando di gara né sulle future condizioni di lavoro. Siamo preoccupati, c’è il rischio che l’operazione sia finalizzata a una riduzione strutturale dei costi del lavoro”.
“Continueremo a dare voce alle ingiustizie di questo appalto”, concludono le organizzazioni sindacali, che annunciano il coinvolgimento della Regione Puglia, con l’obiettivo di riportare la questione all’attenzione istituzionale e garantire il rispetto dei diritti dei lavoratori impiegati nel servizio.