BARI – La Polizia di Stato congiuntamente a personale dell’Ispettorato del Lavoro dell’Area Metropolitana di Bari (IAM) ha proceduto ad un controllo presso un’azienda di autotrasporto nella provincia di Bari operante in campo nazionale ed internazionale.
Nel corso delle attività i poliziotti della Polizia Stradale della Sottosezione di Bari, hanno esaminato i dati estrapolati dai tachigrafi installati sui mezzi appartenenti al parco veicolare dell’azienda riferiti ad un periodo di 92 giorni del 2025.
Dall’analisi dei record è emersa una prassi consolidata dell’azienda di autotrasporto finalizzata ad eludere i controlli in materia della disciplina comunitaria Reg Ce 561/2006 sui tempi di guida e riposo e a dilazionarne fraudolentemente i periodi.
Sono state accertate e verbalizzate complessivamente 99 violazioni al Codice della Strada in materia di uso del tachigrafo, tempi di guida e riposo dei conducenti professionali, per un importo di 85740 euro e decurtati 990 punti dalle patenti professionali dei conducenti.
Tali condotte, oltre a costituire un gravissimo pericolo per la circolazione stradale, alimentano significativamente il fenomeno della concorrenza sleale fra operatori impegnati nel settore dell’autotrasporto.