Taurisano, Processo Galati, la difesa: “Non ricorda nulla, va compreso”

Scritto il 23/04/2026
da Maria Teresa Carrozzo

Entra nella fase cruciale il processo davanti alla Corte d’Assise per l’omicidio di Aneta, la donna uccisa con oltre 30 coltellate  in un pomeriggio di marzo a Taurisano. Dopo la requisitoria del pubblico ministero Luigi Mastroianni, che ha chiesto la condanna all’ergastolo, è il momento della difesa.

In aula ha preso la parola l’avvocato Puce, che ha aperto l’arringa puntando non solo sugli aspetti tecnici, ma anche sulla ricostruzione del profilo umano dell’imputato, Albano Galati. Una linea difensiva chiara: mettere in discussione la piena capacità di intendere e di volere dell’uomo al momento dei fatti.

“Albano Galati di questa vicenda non ricorda nulla. È un uomo che chiede di essere compreso e capito”, ha dichiarato il legale davanti alla Corte, sottolineando come proprio questa assenza di memoria rappresenti uno degli elementi centrali e più complessi del processo.

Secondo la difesa, infatti, l’imputato non sarebbe stato pienamente capace di intendere e di volere al momento dell’omicidio. Una condizione che, se riconosciuta, potrebbe incidere in modo significativo sulla valutazione della responsabilità penale.

L’arringa si muove dunque su un doppio binario: da un lato la contestazione dell’impianto accusatorio, dall’altro il tentativo di restituire un’immagine diversa dell’imputato, non come autore lucido e consapevole di un delitto efferato, ma come una persona fragile, segnata da un vuoto di memoria che rende difficile anche la stessa ricostruzione difensiva.

Un passaggio delicato, che arriva al termine di un processo segnato da momenti di forte tensione e da una ricostruzione accusatoria netta, fondata sulla brutalità dell’azione – oltre  30 coltellate – e sulla richiesta della massima pena.

Nelle prossime ore la Corte presieduta dal Presidente Baffa, sarà chiamata a valutare le opposte ricostruzioni e a decidere se accogliere la linea della difesa o confermare l’impianto dell’accusa. La sentenza è attesa nelle prossime ore.