Il finanziamento per la riqualificazione dell’area dell’ex Zuccherificio di Policoro, destinata a ospitare un centro di ricerca e innovazione sulla povertà energetica, è stato accolto positivamente dal consigliere comunale Gianluca Marrese, che ha però ritenuto necessario intervenire per chiarire alcuni aspetti legati alla genesi del progetto.
“È un’ottima notizia per la nostra città, ma è necessario fare alcune precisazioni”. Il riferimento è alle dichiarazioni del sindaco e alla ricostruzione della paternità dell’iniziativa, che secondo Marrese richiede una lettura più ampia e completa.
Nel suo intervento, il consigliere sottolinea il principio del riconoscimento istituzionale tra amministrazioni. “Chi subentra ha la responsabilità di portare avanti le progettualità ereditate senza tentare di prendersi meriti su cose che non sono frutto del proprio lavoro”. Una posizione che introduce la ricostruzione delle origini del progetto.
Secondo quanto riportato, la riqualificazione dell’area nasce durante l’amministrazione guidata da Enrico Mascia, con il coinvolgimento del Consorzio Train, organismo di ricerca privato in controllo pubblico. La proposta, avanzata dal consorzio al Comune, prevedeva una partnership pubblico-privata e la candidatura ai fondi del PNRR attraverso il progetto SIFA. In una fase successiva, la possibilità di finanziamento è stata ricondotta ai fondi di coesione.
Il ruolo del Consorzio Train viene indicato come centrale anche nelle fasi successive, in quanto soggetto proponente riconosciuto per la natura dei progetti di ricerca. Nel corso dell’iter, l’evoluzione del quadro normativo ha portato all’interlocuzione con il Dipartimento alla coesione e all’inserimento della Regione Basilicata come soggetto con funzioni di rappresentanza e attuazione, mantenendo comunque la continuità con il progetto originario.
Un ulteriore passaggio riguarda il Piano d’Ambito approvato dall’amministrazione Bianco, che secondo Marrese era già in fase di modifica per adeguamenti legati al rischio idraulico, attività seguita dalla precedente amministrazione e dall’assessore Vincenzo Agresti.
“Se meriti esistono vanno riconosciuti al Consorzio Train e al sindaco Enrico Mascia”. Nel passaggio conclusivo, il consigliere afferma che spetta all’attuale amministrazione portare a compimento il progetto nell’interesse della città. “Ora è indubbio che tocca a chi amministra realizzarlo al meglio nell’interesse solo ed esclusivo di Policoro”.