Il sindaco di Barletta: “Ho espresso il desiderio di vedere derby epici. Le mie parole hanno sollevato un polverone generando minacce personali”
Con un post pubblicato su Facebook, Cosimo Cannito, sindaco di Barletta, interviene per chiarire il senso delle dichiarazioni sul Bari pronunciate durante i festeggiamenti per la promozione in Serie C del Barletta di Massimo Paci. “Spero che il Bari retroceda in Serie C”, aveva detto il primo cittadino al microfono di Barletta Viva. Quasi 24 ore dopo, arrivano i chiarimenti: “Non era un augurio di sventura, ma il desiderio, da sindaco, di vedere la propria città protagonista di derby epici”.
Nel messaggio rivolto ai tifosi del Bari, il primo cittadino sottolinea il clima in cui erano maturate le parole. “Citare il Bari, come ho fatto ieri, in un clima esclusivamente goliardico… non era un augurio di sventura. Il video è stato diffuso senza autorizzazione e non completo di tutte le parti del discorso”.
Il sindaco evidenzia anche le conseguenze della diffusione del contenuto. “Le mie parole hanno sollevato un polverone, arrivando purtroppo anche a generare minacce personali”.
Nel chiarimento, Cannito ribadisce il rispetto nei confronti della piazza barese e il valore sportivo della rivalità. “La gioia per il ritorno del nostro Barletta in Serie C è tale che non vediamo l’ora di confrontarci con piazze prestigiose come la vostra”.
Il sindaco conclude con un auspicio sul percorso del Bari in Serie B. “Se il Bari raggiungerà la salvezza, e me lo auguro, sarò il primo a gioire. Forza Bari e forza Barletta, uniti dai nostri splendidi colori”.