Notte di furti nel basso Salento. A essere colpiti, nelle scorse ore, sono stati un bar tabaccheria di Torre Vado, marina di Morciano di Leuca, dove il ladro è scappato con un bottino dal valore complessivo di oltre tremila euro, e una gioielleria situata in pieno centro a Ugento, dove, al contrario, il colpo dei malviventi è stato sventato dalla prontezza dell’anziano padre del proprietario.
A Torre Vado, un soggetto ignoto col volto coperto ha approfittato del buio della notte per introdursi all’interno della caffetteria “Le Sorgenti”, di proprietà di una giovane donna del posto. Dopo aver forzato la porta d’ingresso, il ladro si è diretto verso il registratore di cassa, dal quale ha prelevato 300 euro in contanti. Ma il vero bottino, scovato ben presto, si trovava all’interno dello zaino di un dipendente, dove erano custoditi un computer portatile e 2.600 euro in contanti, il tutto finito nelle mani del malvivente.
Allertati, sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione locale di Salve. Al vaglio dei militari della Compagnia di Tricase ci sono ora le immagini riprese dalle telecamere di videosorveglianza.
Stesso copione, ma con un finale diverso, in via Messapica a Ugento, dove i ladri hanno tentato di fare fortuna ai danni della gioielleria “Cera”. Nel cuore della notte, ignoti, dopo aver posizionato in strada del nastro segnaletico bianco e rosso per bloccare il transito dei veicoli, armati di una smerigliatrice a batteria, hanno cercato di tagliare la saracinesca ma, stando a quanto ricostruito, sarebbero stati messi in fuga dal padre del proprietario, che abita nei pressi.
L’uomo, svegliato dai rumori, si sarebbe affacciato dal balcone, intimando alla banda di andare via. Le indagini del caso sono state affidate ai carabinieri della Compagnia di Casarano.