Pulsano, omicidio Marangia: Campo si avvale della facoltà di non rispondere

Scritto il 15/04/2026
da Lorenzo Ruggieri

Si è tenuto questa mattina l’interrogatorio nei confronti di Cosimo Campo, ritenuto dagli inquirenti l’esecutore materiale dell’omicidio di Martino Marangia avvenuto a Pulsano il 14 ottobre 2013. Il 56enne era stato arrestato lo scorso 13 aprile insieme ad Anselmo Venere, il quale secondo gli investigatori sarebbe invece il mandante del reato.

Stando a quanto emerso nell’ordinanza di applicazione delle misure cautelari, l’intento omicidiario sarebbe scaturito da uno screzio avvenuto tra la vittima e Venere. Quest’ultimo, successivamente, avrebbe deciso di assoldare Campo in qualità di sicario “in ragione della sua pericolosità, della sua disponibilità ad agire dietro pagamento di una somma di denaro ed in ragione della sua minore riconducibilità territoriale” rispetto al contesto in cui operavano Venere e Marangia. Tutte circostanze ancora da accertare dagli inquirenti in fase di indagine.

Intanto, in mattinata il GIP del Tribunale di Lecce Alcide Maritati si è recato presso il carcere di Lecce per interrogare Campo, il quale però ha scelto di avvalersi della facoltà di non rispondere come dichiarato dal suo legale, l’avvocato Luigi Danucci, ai nostri microfoni.