Avetrana, dedicata ad Alfredo Dimitri la sede dei Combattenti e Reduci

Scritto il 13/04/2026
da Laura Milano

Un momento carico di emozione e orgoglio collettivo ha segnato la mattinata di domenica 12 aprile ad Avetrana, dove la sezione locale dell’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci è stata ufficialmente intitolata ad Alfredo Dimitri, figura simbolo della comunità e instancabile custode dei valori e della memoria storica dell’Associazione.

La cerimonia si è svolta presso la sede di piazza Vittorio Veneto, alla presenza del Sindaco Prof. Antonio Iazzi, del parroco dell’Unità Pastorale Don Mimmo Sternativo, dei tesserati ANCR e di numerosi cittadini, uniti nel rendere omaggio a un uomo che ha lasciato un segno indelebile nella passato della cittadina ionica.

Ex combattente nel Secondo conflitto mondiale, Alfredo Dimitri è stato per decenni Presidente della sezione locale, dedicando con passione e spirito di sacrificio il proprio tempo all’Associazione. La sua missione è sempre stata chiara: mantenere viva la memoria dei Caduti e trasmettere alle nuove generazioni il valore della Pace. Tra i suoi più grandi meriti, spicca l’impegno profuso per la realizzazione di un Monumento ai Caduti di grande rilevanza per la comunità avetranese.

Particolarmente toccante il ricordo condiviso dall’attuale Presidente Giancarlo Parisi, che ha rievocato i momenti della sua giovinezza, quando Dimitri gli consegnava personalmente la tessera associativa, accompagnando quel gesto con racconti intensi e autentici delle esperienze vissute in guerra. Testimonianze che oggi continuano a vivere nell’operato dell’Associazione.

Una realtà, quella dell’ANCR di Avetrana, che conta oggi oltre 200 iscritti e che continua a crescere sotto la guida di Parisi – anche Presidente della Federazione provinciale di Taranto e Coordinatore regionale per la Puglia – portando avanti con dedizione l’eredità morale di Dimitri.

La cerimonia di svelamento della targa, donata da Domenico Galasso, ha rappresentato il culmine di una mattinata intensa, resa ancora più significativa dalla presenza dei familiari di Dimitri – figli e nipoti – visibilmente commossi, e dalla partecipazione attenta e curiosa dei giovani dell’Azione Cattolica di Avetrana.

Un momento che va oltre la semplice intitolazione e che costituisce un autentico atto di riconoscenza, un ponte tra generazioni, un invito a non dimenticare.

Grazie all’esempio di Alfredo Dimitri, Avetrana si conferma ancora un volta città presidio di Memoria