Frana Molise, “Riattivazione A14 e ferrovia in tempi più brevi del previsto”

Scritto il 08/04/2026
da Dante Sebastio

A dichiararlo è Fabio Ciciliano, capo della Protezione Civile


Segnali di miglioramento emergono dalla situazione della frana di Petacciato, dove il capo della Protezione Civile, Fabio Ciciliano, ha indicato la possibilità di una riattivazione della viabilità autostradale e ferroviaria in tempi più brevi rispetto alle prime valutazioni.

“Ci sarebbe la possibilità di ripristinare la viabilità ferroviaria e autostradale anche in tempi relativamente brevi. Una prospettiva che resta però subordinata alle verifiche tecniche sulla stabilità del movimento franoso, per accertare che il fenomeno si sia fermato”, spiega.

Nel corso del sopralluogo e del vertice in Comune, Ciciliano ha evidenziato come “la situazione appaia migliorata rispetto alle fasi iniziali”.

“Il ripristino dei collegamenti, ha spiegato, potrebbe avvenire in modo graduale e non immediatamente completo. Tra le ipotesi tecniche considerate vi sono l’introduzione di sensi unici alternati per la rete stradale e, per la linea ferroviaria, la riduzione della velocità di percorrenza o del numero di convogli”.

Per il capo della Protezione Civile, “soluzioni di questo tipo, pur non ottimali, consentirebbero di evitare il blocco totale dei collegamenti lungo la dorsale adriatica. “È sempre meglio che avere un asse stradale o ferroviario completamente bloccati”.

“La frana intermittente si è spostata di circa un metro e trenta con il distacco registrato il giorno precedente. Un elemento che rende necessarie ulteriori verifiche prima di assumere decisioni definitive – continua Ciciliano -. La dorsale adriatica è spaccata in due, per questo motivo sono state attivate subito soluzioni di viabilità alternativa, sia su strada sia su ferrovia, con l’obiettivo di limitare le conseguenze dell’interruzione”.

“Ora ci auguriamo che resti ferma. Le decisioni sul ripristino completo della viabilità saranno prese solo dopo l’esito finale delle valutazioni tecniche”, conclude Ciciliano.