È morto Mircea Lucescu, storico allenatore rumeno, scomparso all’età di 80 anni all’Ospedale Universitario di Bucarest, dove era ricoverato per gravi problemi cardiaci.
Le sue condizioni si erano aggravate nei giorni successivi ai playoff mondiali disputati alla guida della Romania contro la Turchia, quando aveva accusato un malore. Il quadro clinico è peggiorato progressivamente fino al decesso, avvenuto nel reparto di terapia intensiva.
Secondo quanto emerso, il tecnico era stato sottoposto a coma farmacologico a causa di aritmie cardiache che non avevano più risposto alle cure. Nella notte di Pasqua il quadro si è ulteriormente complicato, con il trasferimento dal reparto di cardiologia a quello di Anestesia e Terapia Intensiva.
Nelle settimane precedenti Lucescu era ancora in panchina con la nazionale del suo Paese, impegnato nella semifinale dei playoff mondiali. Dopo un primo intervento con l’utilizzo di un defibrillatore cardiaco, le sue condizioni erano nuovamente peggiorate fino all’infarto che si è rivelato fatale.
Allenatore di lunga esperienza, Lucescu ha guidato numerosi club in Europa, tra cui Pisa, Inter e Brescia, oltre a essere stato protagonista di un lungo ciclo con lo Shakhtar, con cui ha conquistato numerosi trofei, tra cui una competizione europea.
Nel corso della sua carriera ha allenato diverse squadre e contribuito alla crescita di molti calciatori, distinguendosi anche per l’attenzione agli aspetti tattici e organizzativi del gioco.